Venerdì, 25 Giugno 2021
Cronaca

Fatti e misfatti del 2013: il meglio e il peggio dell'anno che se ne va

La vendita de La Perla, lo sportello anti-Equitalia, i Forconi e i rincari, lo stop al MotorShow. Ma il 2013 bolognese è stato anche cronaca nera con omicidi ancora da risolvere

Siamo agli sgoccioli, ancora pochi giorni e poi diremo addio al 2013, per accogliere in modo positivo il nuovo anno. Ma cosa si lascia alle spalle Bologna? Un anno difficile, la morsa delle crisi e le aziende che hanno chiuso, i casi di cronaca nera e i suicidi per motivi economici, la politica e le vicende a Palazzo d'Accursio, l'emergenza sicurezza e il campionato che per il Bologna non è certo partito bene...Ecco una "sintesi" delle notizie più seguite dell'anno.

ECONOMIA

AUMENTI E STANGATE, ANCHE LO SPORTELLO ANTI-EQUITALIA. Avevamo aperto il 2013 con l'elenco delle "stangate" e degli aumenti che avremmo subito, compreso l'aumento dell'IVA dal 21 al 22% e l'arrivo della nuova tassa sui rifiuti, la Tares. Anche il ricorso alla cassa integrazione all'inizio del 2013 ha registrato un triste aumento e durante gli ultimi 12 mesi abbiamo seguito le vicende (fortunatamente con un epilogo positivo) de La Perla, orgoglio bolognese nella lingerie di lusso rimasta in mani italiane.

Ed è a Bologna che con Elisabetta Bianchi, nasce lo sportello anti-equitalia: un sostegno per chi è in difficoltà con le cartelle esattoriali, nato dopo le manifestazioni delle "vedove della crisi". Nell'ultima parte dell'anno, sotto Equitalia in via Tiarini, anche il movimento dei Forconi.

Ma per tanti soldi che se ne vanno, si è parlato anche di grosse somme di denaro da spartire: è il caso clamoroso dell'eredità Faac, la saga fra parenti del defunto Michelangelo Manini, che avrebbe lasciato la sua fortuna alla Curia. Grande perdita in termini economici per la nostra Bologna l'annullamento del Motorshow, che per il 2013 è stata sospesa con tutta una serie di accise e polemiche. Quest'anno sono aumentati anche i biglietti dell'autobus.

I CASI DI CRONACA NERA

ALICE GRUPPIONI: UCCISA IN VIAGGIO DI NOZZE. Un caso molto triste di quest'anno è certamente la tristissima scomparsa di Alice Gruppioni durante il suo viaggio di nozze negli USA travolta da un'auto pirata a Venice Beach. Aveva 32 anni, era di Pianoro e si era appena sposata: era il momento più felice della sua vita e il caso dell'invasione della passerella pedonale da parte dell'auto pirata fu seguito dalla stampa americana, fino all'individuazione e all'arresto del colpevole. Il caso commosse tutti e fu aperto anche un gruppo di Facebook.

SILVIA CARAMAZZA E IL DELITTO DEL FREEZER. Altro caso seguitissimo, quello della povera Silvia Caramazza, la donna di 39 anni trovata senza vita all'interno di un congelatore a pozzetto nel suo appartamento di Viale Aldini. Arrestato per l'omicidio l'unico sospettato, il compagno della ragazza Giulio Caria, oggi ricoverato nell'ospedale psichiatrico di Reggio Emilia, dal quale continua a dichiararsi innocente.

IL GIALLO DELL'OMICIDIO LONGO. Siamo a Imola. Una coppia di coniugi viene trovata senza vita nella loro casa e qui comincia il grattacapo. Sono i Longo, e lui, Adamo Longo, è consigliere Pdl in città. Dopo esami e ipotesi verificate emerge che la moglie ha avvelenato il marito per gelosia e sie è poi tolta la vita.

POLITICA

Protagonisti della politica locale (come di quella nazionale) i "grillini" e il PD, con la doppia corsa alle Primarie. Dopo la "scomunica" di Giovanni Favia, anche la bolognese Federica Salsi è stata allontanata dal M5S con un seguito di polemiche e il suo passaggio in Consiglio Comunale al Gruppo Misto.  I temi più "caldi" che dal Consiglio Comunale 2013 hanno fatto discutere anche i lettori sono stati gli argomenti sulle coppie di fatto e l questione "genitore1 e genitore2" al posto di padre e madre, la cittadinanza onoraria a Patrizia Moretti, la mamma di Federico Aldrovandi, la nuova stazione Alta Velocità inaugurata in primavera con qualche "difetto", ancora i T-Days e la pedonalità.

SPORT

L'inizio del 2013 per il Bologna di Stefano Pioli è positivo. In 12 partite totalizza 13 punti, togliendosi definitivamente dalla zona calda della classifica e appostandosi a metà classifica. Degne di nota in questa serie di partite le vittorie contro la Fiorentina, vinta in casa per 2-1 grazie a un goal allo scadere del nuovo acquisto Lazaros Christodoulopoulos, e la vittoria in trasferta contro l'Inter, con un goal di Alberto Gilardino.
Sempre il calciatore biellese, il 21 aprile 2013, va a segno contro la Sampdoria, realizzando così il goal numero 3000 del Bologna in Serie A. Nello stesso giorno, il Bologna si presenta in campo con una maglia verde, per celebrare la giornata della Terra. Dopo la brutta batosta per 6-0 rimediata contro la Lazio, in cui Miroslav Klose realizza una cinquina, la matematica salvezza arriva l'8 maggio 2013, quando, nonostante la sconfitta casalinga dei rossoblu per 0-3 contro il Napoli, il Palermo viene sconfitto con il punteggio di 2-3 dall'Udinese. Il Bologna chiude la stagione al 13º posto con 44 punti, 7 punti in meno della stagione scorsa.
La stagione 2013-2014, inizia dopo un mercato fin troppo negativo. La prima partita del Bologna è contro il Brescia, in Coppa Italia, dove i rossoblu vincono grazie ad un goal su punizione di Alessandro Diamanti. In coppa, come in campionato, le cose non vanno bene. Il Siena elimina la squadra di Pioli che anche nei week end di Serie A delude i propri tifosi tanto che si parla addirittura di un approdo di Roberto Baggio al Dall'Ara per dare una svolta alla stagione. 

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