Cronaca Navile / Via di Saliceto

Una nuova palestra "sociale" al posto del deposito dei tram: taglio del nastro in via Saliceto

Nei locali ristrutturati in meno di due anni si praticheranno boxe, pattinaggio, yoga, pilates e arti marziali, così come danza, ballo e pure il pugilato propedeutico per i bambini, davanti agli specchi infrangibili

Una nuova palestra "sociale" da quasi 1.000 metri quadrati al posto di un'autorimessa di tranvieri ormai distrutta: dopo meno di due anni di lavori nei suoi vari locali si praticheranno boxe, pattinaggio, yoga, pilates e arti marziali, così come danza, ballo e pure il pugilato propedeutico per i bambini, davanti agli specchi infrangibili.

È il presidente di Aics a Bologna, Serafino D'Onofrio, a fare gli onori di casa oggi in via di Saliceto, a fianco della sede dell'azienda tpl Tper. "Q.Navile Palestra comunale circolo G.Dozza Atc", recita l'insegna all'ingresso, che poi è l'unica in tutta Bologna a conservare ancora la sigla Atc (Azienda Trasporti Consorziali), il nome del colosso dei trasporti locali prima di trasformarsi in "Tper" a inizio 2012.

Sul posto per il Comune c'è anche Federica Mazzoni, consigliera comunale Pd uscente e candidata presidente dello stesso quartiere Navile, mentre sul posto si attende per un saluto, una fetta di torta e un brindisi anche Matteo Lepore, candidato sindaco del centrosinistra. Hanno promosso il cantiere, nell'ordine, Aics, la cooperativa sociale Futuro anteriore, l'associazione sportiva dilettantistica Gioca e Uisp. I fondi necessari ai lavori, che si sono intrecciati con l'emergenza Covid, sono arrivati firmando un mutuo, nell'ambito di un project financing: "Come Aics- illustra D'Onofrio- abbiamo anticipato i soldi e il Comune ha deliberato lo stato di necessità ed emergenza della palestra. È un intervento da poco più di 300.000 euro in tutto, i lavori costosi sono stati quelli per la finestratura. Abbiamo avuto l'imprevisto delle fogne, da rifare, e quindi c'è stato un ulteriore intervento anticipato da noi e poi saldato dal Comune, di 50.000 euro".

Chi potrà frequentare questa nuova palestra: il tesseramento

La nuova palestra è a disposizione dei tesserati: "Una volta il quartiere assegnava le ore di attività a tutti, dall'anno prossimo manterremo lo stesso schema. Si accede all'attività con la tessera dell'associazione specifica, di volta in volta", spiega D'Onofrio, che aggiunge sulla gestione: "In precedenza il meccanismo prevedeva di pagare un affitto al Comune, ora il Comune per farci rientrare dai 300.000 euro, in 15 anni, paga l'affitto a noi. In ballo ci sono altri lavori per rifare alcune pavimentazioni, grazie ai fondi del quartiere Navile: sostituiremo gli specchi anche dei locali del pugilato, metteremo quelli infrangibili. Entro Natale sarà tutto pronto", aggiunge il presidente Aics. Tra i vari interventi completati, sul retro si sono guadagnati spazi e ricavati uffici: sono stati rifatti completamente i bagni, che spogliatoi compresi adesso sono cinque, ed è presente ora una reception.

È stato rivisto anche tutto il pavimento della prima ampia sala, realizzato in cemento per poter ospitare anche il pattinaggio riservato ai bambini. Sul capitolo boxe, spiega all'inaugurazione di oggi il maestro Sergio Di Tullio: "Siamo sempre stati in prima linea qui, in questi anni, per mantenere la palestra, anche nei momenti di grande difficoltà dell'emeegrnez asanitaria. Noi come associazione sportiva dilettantistica abbiamo avuto comunque la possibilità di portare avanti qualche attività a porte chiuse, con poche persone tra agonisti e tesserati". Aggiunge D'Onofrio: "Alcuni lavori sono cominciati anche prima del Covid, ma quando abbiamo provato a ricominciare ci hanno chiuso. Poi è arrivata l'estate e ora abbiamo ripreso le attività da pochi giorni".

(Dire) 

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