Nuovo Dpcm, Bonaccini: "Alcune misure non coerenti tra loro"

Incassato il no dal governo su didattica a distanza al 100 per cento e ammorbidimento delle misure su bar, ristoranti e palestre, il governatore rimanda a oggi eventuali ulteriori misure in regione

Per il presidnete di Regione Stefano Boanccini il nuovo Dpcm contiene restrizioni "forse non pienamente coerenti tra loro". E' il cuore di una riflessione che il governatore affida ai social, all'indomani del provvedimento con il quale il governo Conte ha ristretto diverse atitività, dopo aver sentito anche le regioni sul tema.

"Sulle modalità di alcune chiusure ritengo non vi sia stato sufficiente ascolto delle proposte che abbiamo avanzato come Regioni -si sfoga Bonaccini- ma lo ripeto: è il momento dell'unità e non aggiungo le mie considerazioni, che ora sarebbero inutili e fonti solo di altrettanto inutili polemiche".

Dopo le decisioni di Roma, quello che si spera è che almeno "a provvedimenti restrittivi facciano seguito controlli rigorosi: è importante che tutti comprendano l'importanza del rispetto delle regole e il prezzo che l'irresponsabilità di alcuni può far pagare a tutti".

Altre nvità sono attese per oggi: "valuterò con la mia Giunta l'impatto dei provvedimenti e l'opportunità di assumere alcune, circostanziate misure, per la parte che ci compete" aggiunge il presidente della Regione.

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