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Verso il nuovo Dpcm 6 marzo: scuole chiuse nelle zone ad alto rischio, le nuove regole

Conferenza stampa a Palazzo Chigi per illustrare le nuove misure del Dpcm 6 marzo: nel parere del Cts sulle varianti ermergerebbe preoccupazione soprattutto per l'altissima contagiosità

Chiusura delle scuole anche in aree con 250 positivi ogni 100mila abitanti. E' una delle proposte discusse in conferenza delle Regioni, mentre la città metropolitana di Bologna è diventata zona rossa e la Lombardia dal 3 marzo traccia più zone in arancione rafforzato. 

I ministri per gli Affari regionali e della Salute, Mariastella Gelmini e Roberto Speranza, terranno alle 18.45 una conferenza stampa a Palazzo Chigi per illustrare le nuove misure del Dpcm 6 marzo. All'incontro con i giornalisti parteciperanno il presidente dell'Istituto superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, e il presidente del Consiglio superiore di sanità, Franco Locatelli, fa sapere una nota di Palazzo Chigi.

Stamattina si è tenuto, sempre a palazzo Chigi, il vertice sul decreto, presieduto dal premier Mario Draghi, al quale hanno partecipato il capo del Cts Agostino Miozzo, il presidente del Css Franco Locatelli, i ministri competenti e i capidelegazione. 

Alle 12.00 è stato poi convocato un incontro fra il Governo, rappresentato ministri Roberto Speranza, Patrizio Bianchi e Maria Stella Gelmini con le Regioni, le Regioni (diversi Presidenti di Regione guidati dal presidente Stefano Bonaccini) e gli enti locali (Presidente Upi, Michele  de Pascale e presidente Anci, Antonio Decaro).

Secondo quanto riferisce la Conferenza delle Regioni, nel parere del Cts sulle varianti ermergerebbe preoccupazione soprattutto per l'altissima contagiosità, in particolar modo di determinate varianti del virus.

Chiusura scuole

Chiusura totale delle scuole di ogni ordine e grado nelle zone rosse, mentre libertà di scelta ai presidenti delle regioni che ricadono in zona arancione. Dunque nessuna apertura per le regioni ad alto rischio contagio, mentre c’è uno spiraglio per i territori dove il rischio viene considerato medio o basso.

Dpcm, le altre regole a partire dal 6 marzo 

Tra le novità c’è sicuramente la chiusura nella zone rosse di barbieri e parrucchieri. Resta valido il divieto ai viaggi e agli spostamenti tra Regioni salvo le solite motivazioni: salute, lavoro e stato di necessità.

Piscine e palestre restano chiuse e nessuna apertura per i ristoranti la sera. Tuttavia nel documento che il Governo si appresta a presentare ci sono delle aperture. Intanto si potranno invitare a casa amici e parenti, ma senza il liberi tutti a feste o assembramenti domiciliari. Ma la novità è la possibile riapertura di cinema e teatri. Sarà inoltre possibile andare al museo e su prenotazione anche nel weekend. 

A Bologna confermata la zona rossa: nidi e materne chiusi, stop alle attività commerciali non essenziali 

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