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Sabato, 22 Gennaio 2022

Alma Mater, si insedia il nuovo rettore. Piazza Verdi, Zaki e green pass: le sfide per Molari | VIDEO

Giovanni Molari, neo rettore, presenta la sua squadra. Prorettrice Vicaria Simona Tondelli

Si è insediato oggi il nuovo Rettore dell’Università di Bologna, Giovanni Molari, che guiderà l’Alma Mater fino al 2027. Nel suo primo giorno di lavoro in Rettorato si è rivolto a docenti, personale tecnico e amministrativo e studenti, con un video-messaggio trasmesso alle 11 attraverso i canali social dell’Ateneo. Ascolto, dialogo, coinvolgimento: questi sono i metodi e i valori che il Rettore Molari ribadisce, di fronte a tutta l’Alma Mater, fin dall’inizio del suo mandato.

"In noi quest’oggi c’è grande emozione, profondo senso di responsabilità, forte fiducia", ha dichiarato il Rettore, a nome di tutti i delegati, nel messaggio rivolto all’Ateneo. "Emozione, perché conosciamo la storia, l’autorevolezza e la ricchezza dell’Ateneo che da oggi avremo l’onore di rappresentare. Senso di responsabilità, perché sappiamo quanto sono alti e difficili gli obiettivi che possiamo e dobbiamo porci. Fiducia, perché affrontiamo tutto questo con la certezza di poter contare sulle conoscenze, le competenze e la generosità di tutti voi".

Il Rettore ha evidenziato le priorità che impegneranno lui e tutta la sua squadra per il prossimo anno. Fra queste: rilanciare la ricerca di base, in ogni ambito, con interventi rapidi ed efficaci; riportare gradualmente tutta la didattica in presenza, con misure organizzative adeguate, ma anche con più efficaci interventi di diritto allo studio; prestare sempre maggiore attenzione alla sicurezza e alla qualità del lavoro; ampliare il dialogo con tutte le città del Multicampus e rafforzare l’impegno pubblico dell’Ateneo; facilitare e consolidare i rapporti istituzionali a livello locale, nazionale e internazionale.

Piazza Verdi: "Lavorare tutti insieme"

Su piazza Verdi "faremo la nostra parte". Dà la sua parola Giovanni Molari, nuovo rettore dell'Alma Mater di Bologna, rispondendo così ai cronisti questa mattina durante la sua presentazione a Palazzo Poggi. Molari spiega di aver già incontrato nei giorni scorsi il sindaco, il questore e il prefetto per affrontare la questione. Con Matteo Lepore, in particolare, "ci siamo già visti diverse volte – sottolinea il rettore – c'è una buona sintonia, sono contento".

Entrambi, tra l'altro, iniziano il loro nuovo mandato di fatto contestualmente e questo "è positivo", afferma Molari. Quanto a piazza Verdi, sostiene il rettore, così come "per tutta la realtà di via Zamboni, credo sia estremamente importante lavorare di concerto con sindaco, prefetto e questore per cercare di valorizzare la nostra città universitaria, attivando iniziative culturali e lavorando insieme per far vivere le nostre piazze in una situazione serena e consapevole".

In poche parole, spiega Molari, "servono azioni di prevenzione e di sensibilizzazione. Ho grande fiducia nelle iniziative che si potranno fare, ciascuno nel proprio ambito. Noi faremo la nostra parte a ogni livello, concordando eventi che facciano delle nostre piazze luoghi e momenti di incontro culturale. Abbiamo anche definito delle deleghe nella nostra squadra di governo dell'Ateneo che vanno proprio nella direzione di valorizzare le nostre competenze anche in questo ambito", ci tiene a rimarcare il rettore.

Tamponi e green pass

Niente sconti su green pass in Ateneo e niente tamponi gratis. "Le leggi dello Stato e le linee del Governo vanno rispettate". Non arretra il nuovo rettore dell'Alma Mater di Bologna, Giovanni Molari, che oggi si è insediato alla guida dell'Ateneo felsineo. Uno dei primi atti, spiega lo stesso Molari, incontrando questa mattina la stampa a Palazzo Poggi, è la firma del "nuovo protocollo per l'utilizzo al 100% delle sale studio e delle biblioteche. È anche per dare un messaggio di accoglienza agli studenti", spiega il rettore.

Che, rispetto all'obbligo di green pass, rimarca: "Stiamo progressivamente tornando in presenza. L'Ateneo è il luogo del rispetto di tutte le opinioni, vanno rispettate anche le leggi dello Stato, soprattutto se mirano al bene collettivo. Questa è la base su cui lavorare anche nei prossimi mesi". E anche sui tamponi gratis, chiesti dai sindacati per chi non è vaccinato, Molari non cede. "Credo sia opportuno rispettare le linee del Governo, che sono chiare e precise".

Una delle priorità del nuovo rettore, comunque, è tornare alla didattica in presenza al 100%. Al momento, l'Alma Mater ha previsto un regime di didattica mista (in aula e da remoto) per il primo semestre di questo anno accademico. Per i successivi sei mesi "vedremo come proseguire – spiega Molari – con l'obiettivo di andare sempre più verso una didattica in presenza. Prima ne discuteremo al nostro interno e poi decideremo, vogliamo dare delle certezze". Intanto, l'agenda del nuovo rettore e dei suoi delegati è già fitta di impegni. "Abbiamo già iniziato a lavorare da settimane", confermano alcuni prorettori, i cui nomi sono stati annunciati da Molari già un mese fa.

Patrick Zaki: "Mantenere viva l'attenzione"

Insieme alla guida dell'Alma Mater di Bologna, il nuovo rettore Giovanni Molari ha ereditato dal suo predecessore Francesco Ubertini anche la spilla rossa che ricorda l'impegno per la liberazione di Patrick Zaki, lo studente egiziano in carcere a Il Cairo da oltre un anno e mezzo. Un impegno a cui Molari assicura di non voler venire meno. "Il nostro compito è mantenere viva l'attenzione e fare tutto il possibile" per Zaki, afferma il nuovo rettore, oggi a margine della conferenza stampa di presentazione a Palazzo Poggi.

Poi, mostrando il bavero della giacca, sottolinea: "Ho ricevuto la spilla da Francesco Ubertini e la porto proprio per ricordare a tutti che dobbiamo mantenere viva l'attenzione su questa vicenda, per Patrick e per quello che rappresenta".

Prorettori e delegati

Prorettrice Vicaria: Simona Tondelli; Prorettore per la Didattica: Roberto Vecchi; Prorettore per il Personale: Giorgio Bellettini; Prorettrice per le Relazioni internazionali: Raffaela Campaner; Prorettore per la Ricerca: Alberto Credi; Prorettrice per la Trasformazione digitale: Rebecca Montanari. 

Il prorettorato alle Sedi di Cesena, Forlì, Ravenna e Rimini rimarrà temporaneamente in carico al Rettore, che in questo modo intende ribadire la centralità della struttura Multicampus del nostro Ateneo.

Delegata per il Bilancio e la programmazione: Rebecca Levy Orelli; Delegato per l’Edilizia: Gian Luca Morini; Delegata per l’Equità, l’inclusione e la diversità: Cristina Demaria; Delegata per l’Impegno pubblico: Maria Letizia Guerra; Delegata per il Patrimonio culturale: Giuliana Benvenuti; Delegato per i Rapporti con le imprese e la ricerca industriale: Claudio Melchiorri; Delegato per la Razionalizzazione dei processi: Pier Paolo Gatto; Delegato per la Sostenibilità: Giacomo Bergamini; Delegato per le Studentesse e gli Studenti: Federico Condello. 

Il rettore Molari proporrà inoltre agli Organi Accademici il nome di Maurizio Sobrero per il coordinamento della Commissione istruttoria PNRR, che sarà composta da una rappresentanza degli organi e vedrà un ampio coinvolgimento dei Dipartimenti e delle sedi dell’Ateneo.

Ulteriori deleghe specifiche, coordinate da Prorettrici e Prorettori, e alcune nomine di competenza del Rettore, seguiranno nei prossimi giorni e saranno oggetto di un’esaustiva comunicazione.  

Fin da oggi l’Alma Mater potrà avvalersi di una squadra di governo perfettamente equilibrata per genere, per competenze disciplinari e appartenenze dipartimentali, per afferenza alle sedi del Multicampus: una squadra che ben rappresenta tutta la ricchezza e la varietà del nostro grande Ateneo.

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