Cronaca Centro Storico / Via Clavature

Draghi Ribelli in Comune. Frascaroli: ”Dateci fiducia”

In Comune per chiedere al Sindaco spiegazioni sullo sgombero del Mercato di Mezzo di via Clavature: "Merola da che parte stai?"

Chiedono risposte politiche i Draghi che oggi pomeriggio sono saliti  a Palazzo d’Accursio, “luogo abbandonato dalla politica”.  Non sono un gruppo ideologico, dicono, ma lavoratori sotto ricatto, disoccupati e studenti che non possono pagare l’università e che hanno deciso di unirsi per aprire una discussione nella città e con l’amministrazione: “Se al Mercato di Mezzo, il più vecchio d’Europa, c’è un problema strutturale, il nostro è un problema di futuro!”.

La “Giravolta” . Dopo averla definita “un'occasione di riflessione per tutta la città”, definiscono “giravolta” la decisione di Merola di firmare l’ordinanza di sgombero del Mercato per “problemi strutturali” e assicurano il dialogo con il gruppo che occupa l’ex cinema Arcobaleno rivendicando le diversità come ricchezza per la città: “Non vogliamo lo sgombero manu militari come ai tempi di Cofferati, quando Bologna ha toccato il punto più basso, né che il mercato diventi un centro commerciale gestito dalle cooperative”.

Indignati a Palazzo

Due le condizioni poste dai Draghi: stop all’intervento della polizia e discussione con le istituzioni su come continuare la protesta sulla crisi di sistema.
Spazio comune. E’ l’Assessore Amelia Frascaroli ad aprire il dialogo ringraziandoli di non aver interrotto il Consiglio Comunale in corso come rispetto delle regole civili. “Non perdiamo tempo a parlare dei comportamenti delle passate amministrazioni .Il Sindaco ha raccolto le vostre istanze e stiamo cercando uno spazio, un laboratorio pubblico, ma è necessario trovare un dialogo con gli altri gruppi perché non possiamo rispondere a tutte le occupazioni. Ne abbiamo parlato anche con gli altri occupanti ed è quindi imprescindibile che  le differenze vengano dibattute in un unico luogo, anche in centro Il Mercato presenta problemi di sicurezza e non potete rimanervi più di tanto. La polizia non è ancora venuta e abbiamo già risposto negativamente alla richiesta di aprire un centro commerciale al Mercato di Mezzo. Dateci fiducia”.

INTERVISTA. Dopo l’intervento dell’assessore Bologna Today ha intervistato Simone, studente che occupa l’ex cinema Arcobaleno a pochi passi dal comune.
L’assessore Frascaroli ha appena confermato ai Draghi Ribelli l’intenzione di cercare uno spazio che però deve essere comune. Se le vostre istanze sono simili, perché non vi unite?
Anche noi abbiamo parlato con la Frascaroli. Siamo in contatto con i Draghi e c’è solidarietà reciproca, come con i ragazzi che occupano l’università, occupiamo solo posti diversi, non c’è nessuna contrapposizione.
Cosa fate in caso di sgombero?
Lo stiamo decidendo insieme. Questa mattina abbiamo parlato con il proprietario che ci ha denunciati. E’ in trattativa con la Cineteca, quindi i tempi sono lunghi perché la Cineteca stessa deve diventare fondazione per continuare ad esistere. Questo è un cinema,ed è in centro, infatti qui si fa cultura, si proiettano film e cortometraggi”.  
Pensavate che il Sndaco accettasse passivamente le occupazioni o lo giudichi un atteggiamento “pilatesco”?
In un certo senso. Non si è opposto alle richieste del privato. L’amministrazione può intervenire sempre nelle controversie invece di delegare la Questura. Se ce ne andremo da qui è per occupare un altro spazio!”

 

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