Mercoledì, 17 Luglio 2024
Cronaca Centro Storico / Via Schiavonia

Terza occupazione della mensa universitaria: ora i collettivi 'assediano' Ergo

Un'occupazione alla settimana per servire pranzi sociali a 1 euro e contestare il costo dei pasti. I colletivi studenteschi ora in protesta sotto la sede dell'Ente regionale lo studio

Al grido di "Oggi un euro può bastare", la terza occupazione della mensa universitaria di Piazza Puntoni da parte dei collettivi che contestano il costo troppo alto dei pasti: la definiscono la "più cara d'Italia" e, come di rito, servono il pranzo autoprodotto a un euro. L'iniziativa ha finora avuto successo, evidentemente gli studenti sono ben lieti di pagare meno per mangiare tra una pausa e l'altra.

Ma oggi la mobilitazione continua: dismessa la divisa da camerieri e cuochi, i collettivi si sono diretti sotto la sede dell'Ente regionale per il diritto allo studio e sotto la residenza universitaria in via Shiavonia.

Una decina di agenti in tenuta anti-sommossa ad accoglierli su tutti i lati del palazzo.

Terza occupazione della mensa e protesta contro Ergo

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