Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca Navile / Via Giuseppe Garibaldi

Omicidio Biagi, il generale Mori in Procura: 'Ricostruzione sulle mie competenze di allora'

Sentito nell'ambito dell'inchiesta sulla revoca della scorta al professore, freddato in via Valdonica nel marzo 2002, quando Mario Mori era a capo del Sisde

Mario Mori

E' stato sentito in mattinata nell'ambito della nuova inchiesta sulla revoca della scorta al Professor Marco Biagi, freddato sotto casa, in via Valdonica nel marzo 2002, quando Mario Mori era a capo del Sisde (Servizio per le informazioni e la sicurezza democratica - ndr).

L'audizione dell'ex capo dei servizi segue quella dell'ex segretario di Scajola, Luciano Zocchi e della vedova Biagi: "Ho fatto una ricostruzione su quanto mi competeva allora, quello che mi ricordavo, sono passati alcuni anni", ha detto Mori all'uscita dell'ingresso posteriore della Procura, in Piazza dei Tribunali, e alla domanda sulla revoca della Mario Mori-2scorta a Biagi ha risposto ai cronisti: "Bisognerebbe conoscere tutta la vicenda, non lo so" (GUARDA IL VIDEO).

MARIO MORI. Classe 1939, frequenta l'Accademia Militare di Modena e assume carichi di primaria importanza nell'Arma dei Carabinieri e nella lotta al terrorismo e alla mafia. E' a fianco del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, contribuisce a fondare il Ros, nel 1990. Nell'ambito della trattativa stato-mafia, è stato accusato, e assolto, a Palermo, insieme a Sergio De Caprio, il ‘capitano ‘Ultimo’, dall’accusa di favoreggiamento nei confronti di Cosa Nostra per il ritardo con cui fu fatta la perquisizione del covo di Totò Riina. Prosciolto anche dall'accusa di non avere catturato il boss Bernardo Provenzano consentendogli, così, di rimanere nella latitanza.

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