rotate-mobile
Lunedì, 4 Luglio 2022
Cronaca Budrio / Via Riccardina, 39

Omicidio Budrio, due mesi di ricerche, gli amici: 'Minniti dimettiti'

Esposto striscione polemico, dopo due mesi di ricerche senza esito. Intanto nasce associazione a supporto della famiglia

Sono tornati a esporre uno striscione polemico contro il ministro dell'Interno Marco Minniti gli amici di Davide Fabbri, il barista ucciso alla Riccardina di Budrio, e per cui da due mesi si ricerca Norbert Feher alias Igor Vaclavic, nelle campagne al confine delle province di Ravenna Ferrara e Bologna. 

'Ministro Minniti, fallimento in tutto, dimissioni', si legge nello striscione. Le persone che hanno affisso lo striscione vicino al bar luogo del delitto sono le stesse che contestarono il ministro Minniti, quando si recò nei luoghi delle ricerche e dai familiari per rendere loro omaggio. Intanto, sempre a opera degli amici di Fabbri sta prendendo corpo anche una associazione, dedicata a non dimenticare quanto accaduto e a dare sostengono alla moglie e alla famiglia.

In merito alla rimozione, è lo stesso Sindaco di Budrio Giulio Pierini a precisare che lo striscione è stato rimosso perché "attaccato al guard-rail all'altezza del ponte della Riccardina, ai sensi dell'articolo 23 del Codice della strada. In quel punto, particolarmente delicato della viabilità, sarebbe stato rimosso qualsiasi striscione o cartello non autorizzato, anche al fine di evitare distrazioni per i passanti. Nessun altro striscione è stato rimosso. Il giorno seguente lo striscione è stato riconsegnato".

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Omicidio Budrio, due mesi di ricerche, gli amici: 'Minniti dimettiti'

BolognaToday è in caricamento