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Foto: RavennaToday

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Omicidi 'Igor', lettera aperta a Minniti: 'Polizia Provinciale senza tutele mediche'

Polemica sollevata con una lettera aperta da parte di un'associazione di agenti. Il riferimento è anche a Marco Ravaglia, rimasto gravemente ferito dal fuggitivo 'Igor il serbo', durante un posto di blocco

Agenti della Provinciale senza rimborsi medici sul lavoro. E la polemica sollevata dall'Aiaupp - Associazione Italiana Agenti e Ufficiali di Polizia Provinciale nei confronti della eclusione -si legge in una nota- degli agenti di Polizia Provinciale feriti in servizio dai rimborsi medici e indennizzi.

In una lettera aperta l'associazione si rivolge direttamente al ministro dell'Interno Marco Minniti, in visita ai territori delle ricerche a 'Igor il serbo', fuggitivo da oltre due settimane nelle campagne tra Marmorta e Molinella, e sospettato anche dell'omicidio di Valerio Verri, e del ferimento dell'agente provinciale ferrarese Marco Ravaglia.

"Come mai -si chiedono gli agenti- a differenza degli appartenenti alle polizie statali e municipali, soltanto gli appartenenti alle polizie provinciali feriti in servizio sono stati esclusi dall’istituto dell’equo indennizzo e del rimborso delle spese di degenza per cause di servizio?"

Il riferimento è al cosiddetto 'Decreto Minniti' sulla Sicurezza Urbana che, secondo Aiaupp, creerebbe una disparità di trattamento. Opinione degli agenti proviciali, è che "creare feriti di serie A e di serie B nell’ambito del medesimo settore della polizia locale, considerato che sperequazioni del genere, oltre che offensive verso alcune figure professionali che operano in situazioni di rischio, come dimostrano anche i recenti tragici fatti nelle Valli del Mezzano, appaiono palesemente incostituzionali".

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