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Martedì, 17 Maggio 2022
Cronaca Granarolo dell'Emilia

Omicidio Cacciari: no della Cassazione, la condanna a 20 annni è definitiva

A pugnalare la donna con venti coltellate al petto è stato il marito Athos Vitali

La Cassazione ha respinto per manifesta inammissibilità il ricorso contro la condanna a 20 anni per Athos Vitali, 70enne bolognese, pronunciato colpevole per omicidio volontario nei confronti di Anna Lisa Cacciari, 65 anni, nel novembre 2017. La condanna era stata fissata sia in primo che in secondo grado. Il ricorso pendeva sul fatto che l'uomo, dopo aver inizialmente confessato l'omicidio, avesse ristrattato perché soggetto a pressioni.

La Cassazione però ha respinto il ricorso, giudicando l'impianto accusatorio e procedurale "uniforme e privo di lacune" e la mancanza di attenuanti giustificata dalla "freddezza del delitto" e per "la messa in scena successiva". Sulla scena del delitto infatti furono trovate tracce che avrebbero fatto credere a una rapina in casa finita male, ipotesi però smentita da un incrocio di alcune telecamere di sorveglianza, immagini che hanno messo in dubbio l'alibi fornito da Vitali. L'omicidio sarebbe avvenuto alla fine di un litigio tra Vitali e Cacciari, al culmine del quale l'uomo avrebbe prima colpita al donna con una ventina di coltellate, per poi lavare l'arma del delitto e riporla nel ceppo in cucina.

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