menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Repertorio

Repertorio

Omicidio Molinella, Balboni condannato a 16 anni: cade aggravante di crudeltà

Il Gup Zavaglia ha riconosciuto invece l'aggravante per coniugio. Riconosciuta una provvisionale di 150mila euro per il figlio minorenne. La donna era morta per dissanguamento

Sedici anni di pena per Andrea Balboni, il marito di Liliana Bartolini, morta dissanguata nella casa della coppia, a Miravalle di Molinella. Il tassista 52enne era stato accusato dell'omicidio della moglie, trovata cadavere nella notte del 12 aprile 2016 con una profonda ferita alla gola.

Il Gup Francesca Zavaglia, nel processo condotto con rito abbreviato, non ha riconosciuto l'aggravante della crudeltà, ma ha invece ammesso l'aggravante di coniugio. L'accusa, rappresentata dal Pm Antonella Scandellari, aveva chiesto 30 anni per l'imputato, difeso dall'avvocato Savino Lupo.

Disposte anche provvisionali per 150mila euro al figlio 15enne della coppia. Quando avvenne il delitto, il ragazzo si trovava in gita scolastica. Risarcimenti anche per i tre fratelli della donna, per 30mila euro ciascuno. Le parti civili avevano invece chiesto 800mila euro per la tutela del minore, e 400mila euro per ogni fratello.

A scatenare l'efferato delitto sarebbe stata la gelosia, finita tragicamente all'epilogo di una lite. La donna avrebbe scoperto un rapporto extraconiugale. Balboni dapprima aveva inscenato un'aggressione ad opera di sconosciuti, crollando però dopo poche ore, sotto la spinta delle evidenze riscontrate dagli inquirenti.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

I Giardini Margherita, tra tesoretti e sorprese inaspettate

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BolognaToday è in caricamento