Calderara: stretta contro l'abbandono di mascherine e guanti, multe fino a 3mila euro

Il sindaco: "Abbandonare questi dispostivi sarà come gettare rifiuti urbani pericolosi". Pesanti le sanzioni per chi non li smaltisce correttamente

Mascherine e guanti sono dispositivi importanti per la tutela della salute pubblica, strumenti in grado di evitare che il Coronavirus continui a diffondersi ma il loro utilizzo pone l'attenzione anche su un altro tema: quello dei rifiuti.

E così a Calderara di Reno è partita la stretta contro chi non li smaltisce correttamente, tanto che il Comune, attraverso una nota, spiega che "abbandonare mascherine e guanti sarà come gettare rifiuti urbani pericolosi". Un reato che potrà costare fino a 3mila euro  La nuova ordinanza del sindaco Giampiero Falzone infatti, prova a mettere un freno all’abbandono di dispositivi monouso nel territorio.

Il provvedimento, firmato oggi dal primo cittadino, segue un ordine del giorno condiviso nella seduta di ieri dall’intero Consiglio Comunale: il fenomeno, segnalato dal gruppo di opposizione Uniti per Calderara ma già all’attenzione dell’Amministrazione, merita a giudizio del Sindaco un intervento deciso del Comune.

L’ordinanza di oggi va in questo senso: l’abbandono dei dispositivi di protezione individuale monouso - sia mascherine che guanti -, in ragione soprattutto del materiale di cui sono costituiti è da equiparare all’abbandono di rifiuto urbano pericoloso, e la sanzione pecuniaria per la violazione sarà pertanto adeguata, da un minimo di 300 ad un massimo di 3 mila euro.

“Il corretto smaltimento dei dispositivi di protezione individuale - spiega l’ordinanza - come indicato dall'Istituto Superiore della Sanità deve avvenire con le modalità dei rifiuti indifferenziati, avendo cura di avvolgere preventivamente gli stessi in uno o più sacchetti di plastica ben chiusi prima di riporli nel contenitore per il conferimento”: visto l’alto numero di comportamenti scorretti rilevati in seguito ai controlli, l’Amministrazione tenta con questo provvedimento di stoppare quella che sta diventando una pratica comune.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Ho deciso - sottolinea il sindaco - di firmare un’ordinanza che individui specifiche sanzioni perché è evidente che si tratta di rifiuti pericolosi, con tutto ciò che ne consegue. Ritengo che si tratti di un tema davvero importante, per l’abbandono già di per sé condannabile e a maggior ragione per questo tipo di rifiuto, e per questo prima di emettere il provvedimento ho atteso la condivisione da parte dell’intero consiglio comunale. Il fatto che maggioranza e opposizione si siano espressi in modo netto contro questi comportamenti deve essere un segnale nei confronti dei cittadini, e un invito all’intera comunità di Calderara di Reno”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Come asciugare i vestiti quando fa freddo evitando quello strano odore di umido

  • Bollettino Covid, boom contagi: +1.180 casi in regione, +348 a Bologna. Altri 10 morti

  • Coronavirus, il piano della Regione Emilia-Romagna: "Intanto isolare famiglie con positivi"

  • Bollettino Covid, +1.413 casi in regione e 15 morti. Salgono i ricoveri

  • Crollo in via del Borgo: morto al Maggiore lo studente travolto dalle macerie

  • 23 ottobre, sciopero nazionale treni e bus: cosa c'è da sapere

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
BolognaToday è in caricamento