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Pronto Soccorso Maggiore: ecco la nuova 'Area Rossa'

Collegata alla Shock Room, con 11 posti letto per i codici di massima gravità. Inseriti 14 infermieri e 6 operatori socio-sanitari

Ultimati i lavori all'Area Rossa dell'Ospedale Maggiore. Con un investimento di AUSL Bologna di 1 milione e 420 mila euro, è l'ultima tappa della ristrutturazione del Pronto Soccorso avviata nel 2012 e che ha visto la realizzazione dell'area per i codici verdi e per l'osservazione breve intensiva. Il nuovo Pronto Soccorso ora raggiunge un'estensione di 2.680 metri quadrati. Lo rende noto la Città Metropolitana. 

AREA ROSSA. Un grande open space di 175 metri quadrati collegato alla Shock Room, con 11 posti letto per i codici di massima gravità che consentiranno di far fronte anche alle maxi emergenze. Il nuovo PS è più ampio, interamente ridisegnato per aree a diversa intensità clinico-assistenziale, con una nuova distribuzione degli spazi di attesa e di assistenza, più confortevole per pazienti e operatori.

Oltre alla nuova Area Rossa è stato realizzato un nuovo collegamento tra il Pronto Soccorso e l’Edificio D dell’Ospedale, per rendere più rapido attraverso un percorso dedicato il transito dei pazienti dall’elisuperficie al 16° piano dell’Edificio D al PS e, se necessario, verso i blocchi operatori o la terapia intensiva.

Dell’Area Rossa fanno parte la nuova sala di Osservazione per i codici gialli e rossi, e la Shock Room, ampliata e potenziata. Per la nuova Osservazione dedicata ai casi più gravi è stato realizzato un grande open space di 175 metri quadrati con 8 posti letto. I pazienti in codice giallo saranno inviati in questa sala direttamente dal Triage, dopo una prima rapida valutazione.
L’area di Osservazione è collegata alla Shock Room, riservata ai soli codici rossi, ampliata e ristrutturata, dotata ora di 3 posti letto (1 in più) distribuiti su 50 metri quadrati. Insieme, Osservazione e Shock Room compongono la grande Area Rossa, in grado di accogliere e gestire contemporaneamente sino a 11 codici rossi e di affrontare, quindi, anche situazioni di maxi afflusso.

Dall’Area Rossa i pazienti in condizioni cliniche stabilizzate potranno transitare ed essere accolti in un’area adiacente, con 20 posti letto, che sarà gestita da personale infermieristico dedicato, all’interno della quale vengono completati gli esami diagnostici e l’inquadramento clinico. In questo modo sarà possibile liberare più rapidamente le postazioni in Area Rossa e accogliere nuovi pazienti, riducendo i tempi di trattamento.  

PERSONALE. Inseriti 14 infermieri e 6 operatori socio-sanitari in più, che affiancheranno le attuali 97 unità (61 infermieri e 36 operatori socio-sanitari). I primi 6 infermieri entreranno in servizio entro il prossimo mese di marzo, insieme a 2 nuovi OSS. Gli operatori restanti saranno operativi entro il mese di aprile.

Per quanto riguarda la componente medica, il 9 gennaio è entrato in servizio un nuovo dirigente medico con contratto a tempo determinato. Altre due unità saranno reclutate a seguito di un concorso di ruolo già bandito negli ultimi mesi del 2016, che sarà espletato a breve.

SICUREZZA. Il Pronto Soccorso del Maggiore è vigilato da una guardia giurata notturna dedicata, in servizio 7 giorni su 7 dalle 21 alle 6, che si aggiunge ai turni di vigilanza della guardia già attiva presso l'Ospedale, con una copertura sul Presidio Ospedaliero garantita 24 ore su 24, 7 giorni su 7. All’interno del PS sono presenti 6 telecamere. E' allo studio, inoltre, un sistema rapido di chiamata da fornire al personale per allertare il Posto di polizia e la Vigilanza in caso di necessità.

In via di completamento, infine, i lavori di ampliamento dell’Area Diagnostica, per accogliere una nuova TAC, che si aggiungerà a quella attuale.

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