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Putiferio al Sant'Orsola: minaccia infermieri e pazienti e finisce in manette

In ospedale per una seduta di dialisi, con aghi e cannule ancora infilati nelle braccia ha iniziato a minacciare quanti incontrava sulla sua strada. 10 ore per riportarlo alla calma

Ci sono volute quasi 10 ore per riportare alla calma un 39enne, cittadino tunisino, che ieri ha scatenato il putiferio all'ospedale Sant'Orsola.

L'uomo, che si trovava nel reparto di nefrologia per una seduta di dialisi, senza apparente motivo ha dato in escandescenza: si è staccato dalla 'macchina' e con aghi e cannule ancora infilati nelle braccia ha iniziato a minacciare quanti incontrava sulla sua strada dicendo di volerli infettare con il suo sangue. 

Dopo aver chiesto e ottenuto di essere sedato, ha ricominciato il 'bad-show' sfidando i sanitari con frasi del tipo "ti aspetto, fuori, ti ammazzo, tanto so chi sei", così è stato allertato il 113. 

Lo straniero, con piccoli precedenti per spaccio e resistenza, è stato portato in questura per essere identificato e lì ha ingiuriato anche gli agenti e finto di accusare un malore: dopo l'inutile intervento dell'ambulanza del 118, è stato arrestato pe resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale e denunciato per minacce gravi. Sarà processato per direttissima nella giornata di lunedì 27 febbraio. 

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