menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Ospedale Sant'Orsola, ok al nuovo polo materno-infantile

Ampliamento del padiglione 4 e demolizione del reparto di Cardiologia (padiglione 21)

Ok ai lavori al policlinico Sant'Orsola-Malpighi per la riqualificazione dell'area pediatrica, nell'ambito del polo materno- infantile, con il coinvolgimento dei padiglioni 4, 10, 13 e 16. Il progetto è stato approvato oggi in Consiglio Comunale e prevede l'ampliamento del reparto di Ginecologia e Ostetricia (padiglione 4) e la demolizione del reparto di Cardiologia (padiglione 21).

La delibera è stata approvata in Consiglio con i voti di Pd, Città comune e Coalizione civica. Non hanno partecipato al voto i consiglieri di M5s, Lega, Fi, Insieme Bologna e gruppo misto. 

Si tratta di un "nulla osta in deroga" alle prescrizioni del Regolamento urbanistico edilizio (Rue), quello licenziato a Palazzo D'accursio "non tanto per la superficie realizzata, anzi in questo caso se ne va a togliere rispetto all'esistente, quanto in termini volumetrici" ha dichiarato l'assessore all'Urbanistica, Valentina Orioli.

I lavori 

I padiglione 4 "sarà ampliato mediante la realizzazione di nuovo volume e diventerà in sostanza il nuovo polo materno infantile". Le donne ricoverata avranno dunque garantite "condizioni di comfort" ha detto il direttore del Policlinco, Gianbattista Spagnoli, e nel 1930, anno di costruzione dell'ala. Oggi infatti la norma indica stanze con due letti e bagni interni, all'epoca si realizzavano camere con molti posti e servizi igienici all'esterno.

La riqualificazione consentirà di ottenere "nuovi e rinnovati spazi verdi". Daniela Pedrini del dipartimento tecnico del policlinico ha garantito che si cercherà "di predisporre tutte le aree in modo che quando avremo l'aggiudicazione si possa partire immediatamente". Procedendo con "fasi a incastro, nel giro di tre anni e mezzo dovremmo avere la nuova costruzione- continua Pedrini- e quando avremo trasferito le attività, si potrà demolire il 21". Un intervento che dovrenne compleatrsi nel giro di quattro anni e mezzo.

Sommando risorse statali, regionali e aziendali il finanziamento complessivo dell'opera ammonta a 41,8 milioni di euro tra lavori (32 milioni), spese tecniche ed un primo stralcio di acquisto delle attrezzature. (dire)

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

I Giardini Margherita, tra tesoretti e sorprese inaspettate

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BolognaToday è in caricamento