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Condannato Aemilia barricato all'ufficio postale, è finita: 55enne in manette

Dopo diverse ora la empasse superata senza irruzione delle forze dell'ordine. Il sequestratore si sarebbe consegnato spontaneamente

Sequestro finito, ostaggi liberati e incolumi. E' finita l'odissea che ha tenuto quattro impiegati dell'ufficio postale bloccati per ore dentro la filiale di Pieve Madolena nel reggiano: un 55enne, Francesco Amato, condannato a 19 anni e ricercato per reati legati ad affari di 'ndrangheta al processo Aemilia, si era barricato dentro l'ufficio per quello che dopo ha spiegato essere un gesto legato alla sentenza che lo ha condannato, una sentenza ingiusta secondo l'uomo.

Processo Aemilia, condannato per 'ndrangheta si barrica in ufficio postale e prende ostaggi

Non è stato necessario alla fine il blitz delle teste di cuoio, Amato ha ceduto dopo ore di trattativa. I Carabinieri a margine hanno spiegato che nei fatti non ci sarebbe stato nessun momento dove il 55enne ha concretamente minacciato l'incoliumità delle persone presenti, anche se la mattina si era presentato in filiale brandendo un coltello da cucina. Ora l'uomo sta venendo condotto al comando provinciale dell'Arma, per poi essere trasferito in carcere.

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