Le osterie italiane, dalle emiliane alle venete, rinascono all'estero

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

L'osteria di una volta, quella in cui si giocava a carte, si beveva un buon bicchiere di vino rosso e si mangiava qualche stuzzichino, al bancone o al tavolo, viene oggi esportata nel mondo raccogliendo enormi simpatie anche perchè ricorda il nostro paese.

Dopo una osteria aperta a bordo della nave da crociera scandinava Viking Cinderella e quella inaugurata all'interno dell'Intercontinental Hotel di Abu Dhabi, qualche giorno orsono è stata la volta di Birmigham , in un mega centro commerciale e, nel 2016, sarà la volta, probabilmente, dell'America, dagli Stati Uniti all'Argentina, della Francia e della Spagna. Bottega spa, una delle nostre aziende vinicole più conosciute (esporta in 130 paesi nel mondo) ha ricreato alla perfezione queste osterie che parlano veneto, toscano, romano, emiliano, il dialetto delle campagne lombarde e siciliane e il successo è giunto immediatamente. Un altro modo per far conoscere ancor più i nostri vini, dal Brunello di Montalcino al Cabernet, dal Barolo al Valpolicella e molte specialità gastronomiche delle nostre regioni.

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