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La Torre del Borgo di San Pietro a Ozzano

La Torre del Borgo di San Pietro a Ozzano

Ozzano, un progetto contro lo spopolamento del Borgo di San Pietro: "Opportunità per prevenire l'abbandono di queste terre"

Parte a metà febbraio il percorso partecipativo possibile grazie al progetto 'Le chiavi di San Pietro', tra i vincitori del bando regionale Partecipazione 2020

A Ozzano il progetto 'Le chiavi di San Pietro' si è aggiudicato 15mila euro dalla Regione Emilia Romagna, nell'ambito  del bando regionale Partecipazione 2020 che premia percorsi partecipativi che valorizzano la progettualità sociale, sanitaria, ambientale, territoriale, urbanistica e paesaggistica, per lo sviluppo sostenibile e per la trasformazione/transizione digitale.  "Sono stati ben 88 i progetti presentati - spiega il sindaco Luca Lelli -  e questo a riprova dell'interesse che, anche gli Enti Locali, dimostrano verso queste tematiche. 36 progetti 36 si sono aggiudicati il contributo del bando regionale e fra i vincenti è compreso "Le chiavi di San Pietro" candidato dal nostro Comune".

Gli abitanti del Borgo di San Pietro oggi sono 91, suddivisi in 38 famiglie. Nel 2013 erano 107, per un complessivo di 44 famiglie ma nel corso degli ultimi anni è stato registrato un decremento significativo dei residenti.

"L’opportunità data da questo percorso partecipato- sottolinea l'assessora Mariangela Corrado - vuole prevenire l’abbandono e lo spopolamento di queste aree, e intendiamo farlo attraverso un confronto aperto con i giovani e tutti i residenti, per confrontarci sulle reali ed effettive esigenze di chi abita e vive giornalmente il questo piccolo luogo, prezioso per il territorio e ricco di storia.  Probabilmente partiremo con il percorso partecipato entro la metà di febbraio, e mi auguro che questa occasione venga ben sfruttata dalla comunità per individuare, nell’interesse generale,  azioni per costruire nuove occasioni di sviluppo e attrattività per la piccola comunità, che ci auguriamo vengano proposte e suggerite  anche dagli stessi residenti a San Pietro. Il borgo - incalza Corrado - è l’unico centro storico del nostro Comune e la torre, ultimo residuato a memoria dell'antico castello, è inserita nello stemma municipale. L’insediamento conserva resti edificati di epoca medioevale in una piccola area archeologica pubblica fruibile e utilizzata da più di 10 anni per lo svolgimento di un festival estivo  Il borgo è inoltre caratterizzato dalla chiesa dedicata al santo che dà il nome alla località : un complesso di interesse architettonico e storico-culturale, posto al culmine del promontorio".

Il progetto è un vero e proprio percorso dove sono chiamati a partecipare la componente giovanile che vive ad Ozzano, i residenti del borgo e tutta la cittadinanza interessata. Sono coinvolti anche Enti e Associazioni come l'Unione dei Comuni Savena-Idice, l'ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia orientale essendo il borgo compreso nel Parco regionale Gessi bolognesi e Calanchi dell’Abbadessa, Hera, quale gestore del servizio di raccolta rifiuti del borgo, la Parrocchia di San Pietro, OTE Ozzano Teatro Ensamble, il Centro giovanile di Ozzano e l'associazione Idee in Campo.

Saranno invitate a partecipare anche le attività che operano nel borgo come, e aziende agricole ed agrituristiche.

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