Lunedì, 15 Luglio 2024
Cronaca Ozzano dell'Emilia

Ozzano, truffa Assicurazione: tentativo “impacciato”, automobilista scoperto

Una denuncia per un furto seguita dalla richiesta di risarcimento danni, contando sul beneplacito di un commerciante compiacente: ma il "piano" fa acqua da tutte le parti e l'"inghippo" viene a galla

Tentativo di frode andato a monte per un automobilista di Ozzano Emilia, che ha architettato un piano truffaldino ai danni della propria Assicurazione con il benestare di un commerciante della zona. Scoperto l'inganno, entrambi sono stati denunciati: l'automobilista - un 46enne residente ad Ozzano - dovrà rispondere di truffa e simulazione di reato, mentre il suo complice - un 39enne commerciante bolognese - è accusato di favoreggiamento.

L’episodio risale al 30 aprile scorso, quando il 46enne, alle prime ore del mattino, denunciò ai Carabinieri il furto di pneumatici e cerchi della propria autovettura parcheggiata nel cortile della sua abitazione. I ladri, secondo quanto esposto dall'uomo, avrebbero operato nel corso della notte. Il denunciante, con eccezionale tempismo e prima di presentarsi in Caserma, si era già recato presso un’officina di Bologna, dove si sarebbe fatto montare un treno provvisorio di gomme e cerchi per poter circolare fino all’arrivo di quelli nuovi (il cui costo sarebbe stato risarcito dall’assicurazione). Tutta la circostanzafu integralmente confermata dal commerciante.

Incongruenze. Purtroppo per i due complici, una serie di circostanze non hanno giocato a loro favore: il denunciante aveva stipulato una polizza assicurativa contro tali episodi giusto trenta giorni prima alla denuncia del furto (prima ne era scoperto), nella mattina in cui avrebbe scoperto il furto avrebbe percorso il tragitto Ozzano-Bologna-Ozzano in un lasso di tempo record e, soprattutto, non è stato possibile sapere con quali gomme e cerchi avrebbe potuto raggiungere il rivenditore bolognese per farsene montare un treno provvisorio.

Troppi interrogativi ai quali i due non hanno saputo dare sufficienti spiegazioni, tanto che alla fine i Carabinieri hanno accertato (circostanze successivamente confermate anche dai due) che l’automobilista aveva effettivamente subito il furto (avvenuto il 26 marzo 2011 e non il 30 aprile) ma, non essendo coperto da assicurazione per tali aspettò a denunciare l'accaduto per recuperare il danno economico.

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