rotate-mobile

Ucraina, Bologna ancora in piazza per chiedere la pace. Zuppi: "Non possiamo abituarci alla guerra" | VIDEO

Una rete di ventisei realtà locali ha convocato un presidio in Piazza del Nettuno per chiedere la pace e lo stop al riarmo

Ancora una volta Bologna dice no alla guerra in Ucraina. Oggi, 22 luglio, una rete di ventisei realtà locali chiamata “Europe for Peace” ha convocato in Piazza del Nettuno un presidio per chiedere la pace e lo stop al riarmo. “Non possiamo abituarci alla guerra ha commentato Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo di Bologna –. Dei segnali oggi sono arrivati: si sono messi d’accordo per il grano. Preghiamo affinché questi spazi di negoziazione possano crescere e possano far smettere la terribile e cruenta logica delle armi. La politica deve occuparsi della sofferenza e gli interessi delle persone. Quando ci abituiamo alla sofferenza significa che ci siamo troppo induriti”. 

Presente al presidio anche Yassine Lafram, presidente della Comunità islamica di Bologna: “Sono ormai centocinquanta giorni passati dall’invasione della Russia. Quello che succede tocca anche noi: i conflitti nel mondo sono ben cinquantanove e sono decine di migliaia le persone che muoiono ogni anno. Dobbiamo essere ben consapevoli del nostro ruolo di cittadini di questo mondo, dobbiamo alzare la voce per chiedere la pace subito e adesso - ha concluso Lafram - altrimenti pagheremo un prezzo ancora più alto di quello che stiamo pagando adesso”. 

Sullo stesso argomento

Video popolari

Ucraina, Bologna ancora in piazza per chiedere la pace. Zuppi: "Non possiamo abituarci alla guerra" | VIDEO

BolognaToday è in caricamento