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Cronaca

Omicidio Matteuzzi, lei agente di moda, lui calciatore e modello: la relazione, poi gli agguati e le angherie

Una relazione iniziata da un anno ma da qualche mese lui era ossessionato dalla gelosia, al punto di tenderle piccoli agguati sotto casa

La distanza sembrava avere portato un po' di calma, ma in realtà si trattava della quiete prima della tempesta. Così Giovanni Padovani, 26 anni, calciatore originario di Senigallia tesserato in categorie minori e saltuariamente modello stilistico ha messo fine alla vita di Alessandra Matteuzzi, 56 anni, bolognese, agente di moda presso un retail di Castel San Pietro.

Chi è Giovanni Padovani

Una relazione tra i due nata circa un anno fa, ma che già dopo sei mesi aveva mostrato le prime incrinature. Lui, che dopo aver girato molte squadre di calcio tra serie C e serie D, aveva da poco intrapreso anche una carriera da modello, sebbene tesserato non più di un mese fa dalla squadra siciliana della Sancataldese. Ritiro mai onorato del tutto, tanto più che una settimana fa circa la stessa società calcistica aveva provveduto a stracciare il contratto con Padovani, mettendolo fuori rosa.

Chi lo ha visto sul campo lo ha descritto come assente e non concentrato durante gli allenamenti. La goccia che ha fatto traboccare il vaso poi, sarebbe stata l’assenza dal campo, probabilmente causata dalla partenza improvvisa per Bologna, per l'ennesimo incontro non desiderato da Matteuzzi. Una visita poi sfociata nell'omicidio di lei.

Chi è Alessandra Matteuzzi

Con la passione per il lavoro di agente di intermediazione tra case di moda e uno showroom in provincia, Matteuzzi, 56 anni, aveva anche la passione per i viaggi e un amore smisurato per il suo cane di 16 anni. Una bestiola malata e bisognosa di cure, e proprio per questo sembra che Matteuzzi fosse ritornata a casa, nonostante i timori di incrociare di nuovo il suo ex. Molto legata alla madre e alla sorella, la 56enne aveva intrapreso la relazione con il ragazzo pare attraverso i social.

Di lì i primi mesi nessun segno di crisi, avevano provato anche una convivenza, ma be presto le scenate di gelosia con tanto di bicchieri e piatti rotti la avevano convinta ad allontanarsi da quella relazione. L'ultimo punto era stata una denuncia, presentata a fine luglio presso una locale stazione dei carabinieri. Proprio in questi giorni, Matteuzzi avrebbe dovuto presentare una integrazione alla denuncia, raccontando il caso del contatore staccato e degli agguati sotto casa, ma non ne ha avuto il tempo. Proprio quando era previsto che Padovani tornasse in Sicilia, lui l'ha aspettata sotto casa e l'ha uccisa.

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