Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Maltempo nel modenese: esonda il Panaro, piena in corso del Secchia

L'assessore Priolo: "Stiamo lavorando per riportare la situazione sotto controllo: grazie alla tenuta delle Casse di espansione evitato lo scenario peggiore. Col presidente Bonaccini chiederemo lo stato di emergenza nazionale"

 

Il fiume Panaro ha esondato alle 7 di questa mattina, a monte dell’abitato di Nonantola, nel modenese, travolgendo l’argine. 

L’assessore regionale alla Protezione civile, Irene Priolo, insieme alla direttrice dell’Agenzia regionale per la sicurezza del territorio e la protezione civile, Rita Nicolini, ai tecnici e volontari, ad Aipo, ai rappresentanti delle forze dell’ordine, dei Vigili del fuoco e dell’Esercito, sono tutti in collegamento dalla sala operativa del Centro unificato provinciale di Protezione civile di Marzaglia.

Maltempo e vento forte, allagamenti e frane: super-lavoro per i Vigili del fuoco|VIDEO e FOTO

“In questo momento la priorità è mettere in sicurezza la popolazione- afferma l’assessore Priolo- per questo sono in corso le evacuazioni di alcune persone e famiglie dell’abitato di Nonantola interessate dalla rottura dell’argine. La situazione nell’emergenza e nella assoluta straordinarietà degli eventi cui abbiamo assistito dalla scorsa notte, considerata anche la necessità di agire nel pieno rispetto delle norme di sicurezza Covid a tutela della salute delle persone, ci vede impegnati con la chiusura della breccia della rotta. Le casse di espansione di Secchia e Panaro hanno raggiunto i livelli massimi e sono riuscite a invasare milioni di metri cubi d’acqua evitando così lo scenario peggiore. Insieme al presidente Bonaccini, continuiamo a seguire l’evolversi dei fenomeni momento per momento e vogliamo fin da ora ringraziare tutti gli operatori e i volontari di Protezione civile, di Aipo, degli enti locali, le Forze dell’ordine, i Vigili del fuoco, la Prefettura per il prezioso supporto fornito finora”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La situazione

Le casse di espansione di Secchia e Panaro hanno raggiunto i livelli massimi e invasato milioni di metri cubi d’acqua. Sul Secchia, a Ponte Alto di Modena è in corso il colmo della piena che durerà per diverse ore con livelli intorno a 11,20 metri superiore di circa 60 cm rispetto al massimo storico raggiunto.

Gli interventi da poco realizzati stanno contribuendo alla gestione dell’evento, tuttavia sono in corso verifiche per capire se in tutte le sezioni sia garantito un franco di sicurezza o ci possano essere problemi di tracimazioni.

Allagamenti in corso si sono verificati a valle della cassa di espansione di Campogalliano e a valle della cassa di espansione del fiume Panaro con interessamento della località Fossalta e delle abitazioni a monte e valle della via Emilia da Fossalta al ponte di Sant’Ambrogio.

Alcuni allagamenti si sono verificati anche nelle abitazioni limitrofe il torrente Tiepido che ha avuto livelli molto alti per le acque rigurgitate del fiume Panaro.

Nel pomeriggio è previsto un nuovo briefing per fare il punto della situazione. 

Tutti gli aggiornamenti su Modena Today.

Potrebbe Interessarti

Torna su
BolognaToday è in caricamento