Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca Centro Storico / Piazza della Mercanzia

Panchine di pietra sotto le Torri: '2mila euro l'una e cattivo gusto'

Ancora polemica sui nuovi arredi urbani nelle piazze Mercanzia e Ravegnana, il caso approda in Consiglio Comunale. Affondo della consigliera Scarano: 'Offendono il contesto che si rifiuta di accoglierli'

Mentre si attende il completamento delle sedute in pietra sotto le Due Torri (stamattina via al rivestimento in legno - vedi foto) ed è partita la petizione "anti-lapidi", il restlyling delle polemiche di Piazza di Porta Ravegnana e di Piazza della Mercanzia arriva in consiglio comunale.

E' la consigliera leghista Francesca Scarano a intervenire sul "progetto esecutivo per interventi di valorizzazione territoriale e riqualificazione ambientale e commerciale, dell'importo complessivo di euro 629.758", un atto dettagliato con la specifica dei cinque ambiti urbani di intervento (Piazza San Martino, piazzetta San Donato, piazzetta Ravegnana, piazza della Mercanzia, via Azzo Gardino)" e su "come  quell'atto  vide il nostro voto contrario allora così ci vede in Aula ribadire il livello assai discutibile di utilità e di qualità degli interventi con una valutazione che voglio basare su quattro aspetti". 

Per Scarano il primo è di carattere funzionale: "E' noto ormai ai più il Colombo pensiero di ampliare gli spazi pedonali e, a suo dire, rendere più bella la città. Come concetto generale nulla da obiettare. Ma, attenzione, perché una città è più bella quanto più è pulita e sicura perciò qualsiasi proget.to di riqualificazione deve essere preceduto da un progetto di educazione e sensibilizzazione al senso civico ed una lotta seria al degrado dilagante e di tutela della sicurezza dei cittadini" e avanza dubbi anche sulla comodità delle sedute. 

Il costo di 630mila euro per la consigliera "E' davvero eccessivo. Ogni seduta di pietra costa circa 2.000 euro per fare un esempio...", e, naturalmente, non poteva non considerare l'aspetto estetico che ha messo d'accordo molti cittadini e critici d'arte come Sgarbi e Daverio: "Ritengo che il concetto di bello e curato, il buon gusto non appartenga proprio a questa Giunta e a questa maggioranza perché come alcuni palazzi, scorci e contesti hanno un elevato valore storico architettonico alcuni oggetti non lo hanno anzi offendono ed infastidiscono quel  buon gusto  di cui siete privi ed offendono altresì il contesto che si rifiuta di accoglierli" 

Francesca Scarano critica anche il metodo di lavoro e comunicazione utilizzato con la Sovrintendenza che avrebbe dato "una autorizzazione troppo facile che lascia perplessi tutti anche l’Assessore regionale Donini ed il Comune che doveva essere più chiaro verso la cittadinanza su interventi e costi. Abbiamo presentato tramite il senatore della Lega NordnCentinaio una interrogazione al Ministro Franceschini per fare chiarezza in merito e la capogruppo Borgonzoni  ha  interpellato la Sovrintendenza per avere delucidazioni sulla propria posizione. Infine, presentiamo un ordine del giorno che vuole ottenere un ripensamento su una parte dei lavori, un dettaglio sulle singole voci di costo ed una garanzia sulla sicurezza discutibile delle sedute di pietra"

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Panchine di pietra sotto le Torri: '2mila euro l'una e cattivo gusto'

BolognaToday è in caricamento