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Cronaca

Giornata contro la violenza sulle donne: 5 nuove "panchine rosse" in città

Dalla sede della Uil, ai parchi cittadini: tante panchine contro la violenza di genere a Bologna. Il sindaco Lepore ha onorato la memoria delle vittime, deponendo una corona alla targa nel Cortile d'Onore di Palazzo d'Accursio

Anche il giardino Paolo Lacchini, angolo via Serena, al quartiere San Donato-San Vitale ha la sua panchina rossa dedicata alle vittime di femminicidio. E' stata inaugurata questa mattina dalla vicesindaca Emily Marion Clancy, davanti alla sede della Uil Emilia Romagna, alla presenza della presidente del quartiere San Donato-San Vitale, Adriana Locascio, la presidente dell'associazione Mondo Donna, Loretta Michelini e il segretario generale della Uil Giuliano Zignani.

La vicesindaca, insieme al presidente del quartiere Porto-Saragozza Lorenzo Cipriani, ha inaugurato altre quattro nuove panchine rosse dedicate alle vittime di femminicidio nel giardino Lorusso. Sono intervenute Maria Liguori e Katia Zanotti della Casa di Quartiere Saffi e Francesca Chiaravallotta di Sos Donna, che hanno realizzato il progetto in rete con l’associazione Parco del Velodromo, Cucine popolari Saffi-Civibo e Lega Spi-CGIL Porto-Saragozza. Sarà possibile visitare la mostra Sogni Vestiti, realizzata da Fili Urbani in collaborazione con Casa delle donne, ospitata all'interno della Biblioteca Borges.

Ancora una panchina rossa al il Giardino geologico Sandra Forni, in viale della Fiera, 8, inaugurata dall’assessora regionale alle Pari opportunità Barbara Lori e dalla presidente dell’Assemblea legislativa Emma Petitti.

Una panchina rossa vs la violenza sulle donne inaugurata al Giardino Sandra Forni

Anche il sindaco Matteo Lepore, assieme alle autorità cittadine, ha onorato la memoria delle vittime di femminicidio, deponendo una corona alla targa posta sotto il portico nel Cortile d'Onore di Palazzo d'Accursio.

A seguire, il Sindaco ha inagurato l'installazione "Un posto occupato" realizzata nel Cortile d'Onore dall'associazione Sos Donna in collaborazione con i centri antiviolenza della Città metropolitana. Un posto occupato è un gesto dedicato a tutte le donne vittime di femminicidio per testimoniare il posto che prima occupavano a teatro, sul tram, a scuola, in metropolitana, nella società.

Alle 12, nel giardino Francesco Lorusso in via Ludovico Berti 2/7, la vicesindaca Emily Marion Clancy ha inaugurato "Fiamma Viva", intervento artistico per i 30 anni della Casa delle donne per non subire violenza, realizzato da TO/LET e curato da CHEAP. Hanno partecipato all'inaugurazione: Maria Chiara Risoldi, presidente della Casa delle donne; Deborah Casale, Casa delle donne per non subire violenza; Sara Manfredi di CHEAP; Elisa Placucci e Sonia Piedad Marinangeli, TO/LET; Lorenzo Cipriani, presidente del quartiere Porto-Saragozza. L'iniziativa è inserita nella XVI edizione del Festival La Violenza Illustrata e il progetto è stato realizzato grazie a un patto di collaborazione con il Quartiere Porto Saragozza.

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