menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Morte avvolta nel mistero: addio al tassista Paolo Suma dopo il lungo coma

Dopo aver subito un tamponamento sulla A1 ed esserne uscito illeso, la Polstrada riceve un'altra segnalazione: questa volta lo stesso uomo è in condizioni gravissime. Oggi l'ultimo saluto

Paolo Suma (conosciuto come Paolino) era un tassista Cotabo che il 17 giugno 2014 ha accompagnato un cliente a Modena e a cui sulla strada del ritorno verso Bologna è successo qualcosa di ancora inspiegabile. Paolo "era" un tassista perchè dopo due anni di coma non ce l'ha fatta: oggi pomeriggio l'ultimo saluto alla Chiesa della Croce di Casalecchio. 

Il mistero della sua morte è racchiuso tutto in quella maledetta notte durante la quale l'uomo (all'epoca 29enne) ha subito un tamponamento lungo la A1: un banale incidente senza particolari conseguenze, con l'intervento della Polizia Stradale e il rifiuto da parte del tassista di sottoporsi a cure mediche, sentendo di non averne il bisogno. Sembrava tutto risolto, e invece...

Invece, dopo che la pattuglia della Polstrada si allontana dalla piazzola di Cognento, ecco che arriva una nuova chiamata d'emergenza per un uomo steso al suolo, privo di sensi, sempre nella medesima area di sosta: si tratta di Paolo Suma, stavolta trovato in condizioni molto gravi e senza apparenti segni di aggressioni. Da quel coma, nonostante i numerosi interventi chirurgici, Paolo non si è svegliato mai più. 

La sua morte resta quindi un mistero visto che nonostante le testimonianze e le indagini aperte per lesioni gravi non se ne è mai venuti a capo. Ai parenti e agli amici non resta dunque che l'ultimo, tristissimo saluto. 

.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

I Giardini Margherita, tra tesoretti e sorprese inaspettate

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BolognaToday è in caricamento