Venerdì, 12 Luglio 2024
Cronaca Via Aldo Moro

Parco don Bosco, tensioni polizia-attivisti per il taglio degli alberi | FOTO

L'arrivo delle forze dell'ordine nell'area dei lavori vicino al cantiere delle nuove Besta (lavori del tram) questa mattina intorno alle 7.10. Comitati e attivisti temono l'abbattimento degli alberi nell'area che sta su via Aldo Moro

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Polizia schierata questa mattina al parco don Bosco, dove i lavori per le nuove Scuole Besta e per la linea rossa del tram prevedono, fra le altre cose, anche l'abbattimento di alcuni alberi che stanno su un terrapieno lato fiera. Gli attivisti, ancora una volta (il 13 giugno lo stop al cantiere) stanno cercando di impedire l'avvio delle operazioni. Il "terrapieno" si trova sul lato nord del parco e, per far posto a una pista ciclabile, verrà scavato sradicando gli alberi di un filare: "Questa è solo una parte delle 70 piante destinate all'abbattimento" spiegano i portavoce del comitato, che dichiarano oggi di voler fare tutto il possibile per impedirlo. 

Dalla Questura di Bologna la conferma delle disposizioni di un servizio di ordine pubblico presso per lo svolgimento di lavori nell’area: "Attualmente si registra la presenza di una quarantina di persone e nessuna criticità" (ore 9.45)

Polizia al Parco Don Bosco il 19 giugno

Il fronte dei contrari, in una lettera aperta al sindaco, aveva chiesto: "Perché non creare un percorso ciclopedonale all'interno del parco, parallelo al viale (non cementificato, ma in terreno battuto), che si colleghi più a est con la pista ciclabile già presente?". Al momento sul posto ci sarebbero 9 camionette della polizia e dei carabinieri. Il comitato ha chiesto un incontro con il sindaco Matteo Lepore. 

Camionette Polizia

Gli ultimi aggiornamenti

La mattinata al parco don Bosco è continuata senza violenza, nonostante la presenza degli attivisti e quella massiccia delle forze dell’ordine. “Sul posto è stato identificato qualcuno, ma nessun fermo in senso tecnico” ha detto il questore Antonio Sbordone. Sull’ipotesi di uno sgombero del parco, ha detto: “Lì ci sono più attività e più cantieri. C'è la parte della strada, dove deve passare il tram, e c'è il parco. Concentriamoci sulla strada e sul viale, per ora. Per quanto riguarda il parco, il cantiere per la nuova scuola, se ne parlerà più avanti".

"L'intervento di questa mattina della polizia per ora "è andato bene, senza particolari criticità, ma non è finito. Dovremo completare l'opera, sia quella che riguarda il taglio degli alberi in modo da consentire la realizzazione, in quel tratto, della linea del tram sia quella che interessa il parco don Bosco. Perché lì il progetto non è affatto superato”.

“Siamo i primi a non voler arrivare ad adottare modalità operative invasive – continua il questore –. Con manifestazioni del genere ci sono rischi per tutti, e noi non vogliamo che questo accada. Faremo di tutto perché non accada mai. Nei prossimi giorni completeremo il lavoro. La ditta incaricata ci darà i tempi e noi li supporteremo. Senza una cornice di sicurezza questa attività non si riesce a portare avanti. Dobbiamo esserci, quindi".

Il dialogo tra Comune e attivisti "non ha sortito gli effetti sperati, al momento, ma noi ci crediamo”, e a tal proposito il Comitato Besta ha fatto sapere che alle ore 16 sarà a Palazzo d’Accursio per cercare di ottenere risposte dal sindaco Lepore, anche se per il momento non è stato confermato nessun incontro ufficiale. Le uniche parole da parte di Lepore arrivate oggi, che di fatto ha confermato la continuazione dei lavori, sono state commentate da Marcello Saltarelli, esponente di Volt: “Il sindaco dice che siamo nella fase esecutiva e quindi non si può più intervenire sulla progettazione. Non è più una questione politica ma di ordine pubblico" e sul progetto "ha detto esplicitamente che si va avanti”.

Lavori a metà?

Attorno alle 14.30 si sono conclusi i lavori della ditta che stava tagliando gli alberi all'interno del parco. Non è chiaro se il lavoro previsto per oggi sia stato completato o se l'azione di resistenza da parte degli attivisti abbia obbligato gli operatori ad interrompere i lavori. Al presidio del parco don Bosco è arrivata anche Silvia Zamboni, consigliera di Europa Verde in Regione Emilia-Romagna, mentre il portavoce del gruppo politico Danny Labriola ha scritto su Facebook come, ad una richiesta di confronto, "il Comune oggi risponde con dodici camionette di polizia e carabinieri". Le forze dell'ordine hanno lasciato il cantiere. 

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