Giovedì, 18 Luglio 2024

Parco Don Bosco, scontri con la polizia: feriti alcuni attivisti. Il comitato: "Scene da G8 di Genova" | FOTO e VIDEO

Una sessantina di persone sono scese nel parco per opporsi al taglio degli alberi che farà posto alla pista ciclabile. Lepore: "Reatro grave bloccare un'opera pubblica"

QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE WHATSAPP DI BOLOGNATODAY

La tensione è esplosa già nelle prime ore della mattina al parco Don Bosco, dove manifestanti e polizia si sono scontrati: i primi per impedire il taglio di alberi imposto dai lavori per il tram, i secondi per permettere agli operai di compiere l’abbattimento. Le cariche degli agenti, partite a più riprese per sgomberare il terrapieno del parco - che verrà scavato per fare posto a una nuova pista ciclabile - e lasciare spazio agli operai della ditta incaricata dal Comune, hanno causato diversi contusi e almeno quattro feriti tra gli attivisti, tra cui una ragazza con un profondo taglio alla testa e il volto insanguinato (e per questo trasportata in ambulanza) e un ragazzo rimasto schiacciato a terra durante i tafferugli.

Tafferugli al parco don Bosco

I manifestanti sugli alberi fatti scendere con la forza

I lavori non si sono fermati davanti alla resistenza di una sessantina di manifestanti, prima spostati di peso e poi allontanati con cariche di alleggerimento. Le motoseghe hanno continuato a tagliare nonostante qualche persona arrampicata sulle piante e fatta scendere con la forza. Sul posto sono arrivate anche le ambulanze, la prima delle quali per una signora che, durante i tafferugli, è stata sollevata di peso da un agente e ha accusato un malore. È stata medicata sul posto dai sanitari. Agli scontri hanno assistito anche gli studenti e le studentesse delle scuole medie Besta, in classe per sostenere l'esame di terza media. Alcuni di loro hanno preso parte alla protesta facendo recapitare al Comitato dei bigliettini di solidarietà. Quattro manifestanti sono stati fermati e denunciati in stato di libertà: due per resistenza a pubblico ufficiale aggravata e due per aver riufiutato di fornire le loro generalità.

Manifestanti sugli alberi e cariche della polizia: le immagini degli scontri al parco Don Bosco | VIDEO 

Il Comitato: "Scene da G8 di Genova"

“Oggi abbiamo assistito a scene di violenza da G8 di Genova. Manifestanti manganellati mentre scappavano, o chiusi in spazi senza via d’uscita, calpestati dalla furia cieca dei poliziotti che li sbattevano per terra. In barba al tanto sbandierato ‘dialogo’ del sindaco Lepore”, ha dichiarato il Comitato Besta nel pomeriggio. "Una ragazza presente durante le tensioni con la polizia ci ha anche testimoniato di essere stata molestata dai poliziotti, ha protestato e per questo è stata trascinata via ed identificata. Fin dove vuole spingersi il sindaco quando dice 'andare avanti ad ogni costo'? Abbiamo già visto persone gettate giù dagli alberi e vite messe in pericolo, qual è il prossimo passo?". Il Comitato riferisce che durante il disboscamento sono stati abbattuti anche quegli alberi di pregio che l'agronomo aveva segnalato per assicurarne la salvaguardia. "Questa mattina ci siamo opposti allo sbancamento del terrapieno di viale Aldo Moro interessato dal 'progetto tram', che prevedeva l'abbattimento di 70 piante per fare posto ad una nuova inutile pista ciclabile. Pista peraltro già presente all' interno del parco e già abbondantemente utilizzata dalla cittadinanza, per la sua collocazione sicura ed ombreggiata".

Il Comitato, attraverso il legale Mario Marcuz, intende anche presentare una denuncia all'Ispettorato territoriale del lavoro: "Abbiamo riscontrato una serie di irregolarità dal punto di vista delle norme di sicurezza da parte degli operai della ditta, valuteremo la denuncia", ha riferito l'avvocato. Il Comitato ha indetto per venerdì 21 marzo alle 18 un'assemblea pubblica "con tutte le persone, i gruppi, le associazioni, che vogliono difenderlo e opporsi all' autoritarismo in stile Orban, applicato in salsa bolognese. Chiediamo che le questioni politiche non siano gestite dalla polizia".

Gli attimi di violenza in via Aldo Moro

Nella mattina le tensioni non si sono spostate anche in via Aldo Moro, presidiata da varie camionette dei carabinieri e della polizia. Da un lato della barricata scudi e manganelli, dall'altro lancio di sassi e tronchi e transenne usate come barriere. I manifestanti hanno tentato di fermare il passaggio di una volante che trasportava una delle quattro persone fermate, ma gli agenti in tenuta antisommossa hanno reagito con una violenta carica per sgomberare la squadra. Negli scontri sono rimasti feriti otto poliziotti e il capo della Digos è stato sfiorato dalla caduta di un albero tagliato.

La questura: "Poliziotti aggrediti, costretti a respingere i manifestanti"

"Gli operatori della polizia - fa sapere la questura - ha ricevuto plurime aggressioni verbali e fisiche da parte dei manifestanti, in quanto venivano colpiti con numerosi oggetti lanciato tra cui pietre e bastoni. Gli operatori si vedevano costretti a respingere i manifestanti con l'uso degli scudi e con alcune cariche di alleggerimento. Un manifestante, che si era posizionato su un albero, ha colpito con un pugno un operatore del Reparto Mobile che cercava di farlo scendere, motivo per cui veniva condotto presso gli uffici della questura; veniva accompagnata anche una ragazza che ha colpito con uno schiaffo un operatore della Digos".

Il sindaco Lepore: "Chi blocca un'opera se ne assume la responsabilità"

Non si è fatto attendere il commento del sindaco Matteo Lepore sulla vicenda: "È una mattinata di tensione, stiamo seguendo le operazioni. Il nostro interesse è che il cantiere vada avanti", ha commentato all'agenzia Dire. "Chi decide di bloccare un'opera pubblica penso si debba assumere le responsabilità di quello che fa. Le Forze dell'ordine stanno lavorando per far sì che l'opera vada avanti e per tutelare gli operai e l'azienda".

Il ministro Piantedosi: "Solidarietà ai poliziotti aggrediti"

"Agli otto poliziotti aggrediti oggi a Bologna va tutta la mia vicinanza e solidarietà. Gli agenti del Reparto mobile, mentre erano impegnati in un servizio di ordine pubblico, sono stati colpiti da alcuni attivisti che volevano impedire con la forza la realizzazione di importanti lavori commissionati dall'amministrazione comunale. Pur a fronte di una situazione molto complessa i nostri ragazzi hanno saputo gestire con grande equilibrio e professionalità l'inqualificabile violenza dei manifestanti. A loro va il mio ringraziamento per il quotidiano impegno a tutela dei cittadini, insieme agli auguri di pronta guarigione", ha dichiarato il Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi

Video popolari

BolognaToday è in caricamento