menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Chiesa Nuova, notti insonni fra pallonate e schiamazzi: "Non si dorme da tre anni"

Si ritrovano ogni sera da mezzanotte in poi nella piazzetta del Parco Mario Olivo: giocano a pallone, bevono e fanno chiasso. I residenti chiedono aiuto: "Non dormiamo, cosa possiamo fare?"

Notti insonni da anni, chiamate continue alle forze dell'ordine, inutili tentativi di dialogo e rassegnazione da parte di gruppi di residenti che hanno perso le speranze di ritrovare una tranquillità che il loro indirizzo sembrava garantire per definizione: "Chiesa Nuova", zona Murri. La segnalazione arriva dall'area residenziale del Parco Mario Olivo ed è documentata da video e foto che datano alle 2 del mattino giochi con la palla schiamazzi e urla. 

«Dalla mezzanotte a notte fonda la piazzetta del Parco Mario Olivo si trasforma in un campo da calcio, in un luogo dove bere, fumare e fare chiasso senza preoccuparsi di chi cerca di riposare senza successo. A nulla sono servite chiamate alle forze dell'ordine, raccolta firme ed esposti perchè da tre anni la situazione è quella che ben si vede nei video e nelle foto fatte alle due del mattino» a parlare una residente della zona, il cui appartamento affaccia proprio sulla piazzetta. 

Un video immortala le notti chiassose di "Chiesa Nuova"

«Durante le partite a calcio notturne il pallone viene fatto rumorosamente e violentemente rimbalzare contro un muro che è anche un monumento della città (con conseguenti danni all'opera), mentre il retro del muretto viene usato come latrina e alcova e la mattina tutti i resti delle bevute sono lì, in bella vista. La Polizia Municipale non è mai intervenuta, mentre un paio di volte sono venuti Polizia e Carabinieri». 

Ma chi sono questi ragazzi? «Sono giovani fra i 20 e i 28 anni che arrivano qui in moto o in auto. Abbiamo provato più volte a parlare con loro spiegando che abbiamo bambini che si svegliano per il fracasso e che noi stessi abbiamo bisogno di riposare - continua la residente, portavoce anche degli altri cittadini della zona - ma la reazione è stata menefreghista e arrogante, un chiaro e forte "non ce ne frega niente". Cosa possiamo fare oltre all'esposto?».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BolognaToday è in caricamento