Spaccio "in società": quattro arresti nel Parco della Montagnola

Uno agganciava i clienti e gli altri "operavano" all'interno dell'area verde, dove è attivo anche un centro estivo per l'infanzia

Foto archivio

Dopo il lockdown, la questura di Bologna ha nuovamente intensificato il servizio di controllo nei parchi cittadini e in particolare in quello della Montagnola, dove ha anche riaperto la scuola d'infanzia con il riavvio dei centri estivi. Nel corso dell'attività, ieri 9 luglio, sono state identificate 21 persone con due denunce a carico di due cittadini gambiani, gravati da divieto di dimora nel comune di Bologna. 

Dopo alcuni appostamenti in abiti civili, la squadra Mobile e gli agenti delle volanti hanno ammanettato quattro cittadini gambiani di 28, 26, 23 e 22 anni che si erano "messi in società" per spacciare droga. 

Il modus operandi

Mentre uno dei pusher si appostava sulla scalinata del Pincio per agganciare i "clienti, il secondo lo accompagnava all'interno del parco, poi interveniva un terzo che lo intratteneva, in attesa del quarto, 28enne, che arrivava in bicicletta con le dosi, l'unico ancora incensurato e regolare sul territorio italiano. 

Addosso agli arrestati e sotto una panchina sono stati rinvenuti circa 25 grammi di marijuana già divisa in dosi e poco hashish. 

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