Mercoledì, 17 Luglio 2024
Cronaca

Permerssi sosta in Ztl, spunta primo indagato: favorì pratiche per i Rossoblu

Nel mirino della nuova inchiesta un dipendente della Coopertone, accusato di falso materiale: avrebbe rilasciato contrassegni ai giocatori del Bologna senza la necessaria documentazione

C'e' un primo indagato nel nuovo filone dell'inchiesta della Procura di Bologna sui permessi auto relativo al rilascio di contrassegni provvisori per la sosta nelle zone a traffico limitato: si tratta di un dipendente della cooperativa "Coopertone", che sara' nei prossimi giorni sentito dagli inquirenti per chiarire il suo ruolo nella vicenda. L'ipotesi di reato e' il falso materiale commesso da pubblico ufficiale.

Dagli sviluppi delle indagini e' infatti emerso che il dipendente della cooperativa, che gestisce per il Comune e per Atc le operazioni legate ai permessi H, avrebbe gestito le pratiche per il rilascio dei contrassegni provvisori per il parcheggio (i cosiddetti T7) ad alcuni calciatori rossoblu. Da quanto e' risultato ad inquirenti ed investigatori questi contrassegni per il posteggio non erano accompagnati dalla necessaria richiesta presso l'anagrafe di residenza temporanea in centro.

Lo stesso impiegato della cooperativa e' indagato per corruzione (insieme a due cittadini automobilisti) per aver venduto, secondo l'accusa, due pass auto a finti invalidi. Fu proprio da questa circostanza che parti' l'indagine coordinata dal procuratore aggiunto Valter Giovannini e condotta dalla polizia municipale.

Per chiarire i contorni sul rilascio dei permessi sosta ad alcuni calciatori rossoblu gli inquirenti sentiranno anche Marilena Molinari, l'invalida collaboratrice esterna del Bologna (al cui pass H sono risultate associate diverse targhe di auto di calciatori rossoblu), che tuttavia non e' stata iscritta sul registro degli indagati per questo aspetto dell'inchiesta.

Nel caso di un calciatore rossoblu si e' scoperto che il tagliando per la sosta, che ha scadenza trimestrale, fu rinnovato per sette volte per un totale, quindi, di 21 mesi.

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