Cronaca

Passante, Conferenza dei Servizi rinviata ad ottobre. La Lega invia dossier critico

Autostrade valuterà proposte migliorative. Soddisfazione da Palazzo D'Accursio

foto archivio

Se ne riparlerà ad ottobre per quanto riguarda le richieste del Comune di Bologna per migliorare il progetto del Passante autostradale. La Conferenza dei servizi, in programma oggi, non ha infatti ancora chiuso i lavori e ha rinviato l'esito a dopo l'estate.

Ma questi non saranno mesi di silenzio. Società Autostrade si è presa infatti l'impegno di valutare, insieme ai tecnici di Palazzo D'Accursio, le proposte presentate oggi dal Comune, Città metropolitana e Regione Emilia-Romagna. Da qui, la soddisfazione della vicesindaco Valentina Orioli e dell'assessore Claudio Mazzanti. "E' una notizia molto positiva - commenta Orioli, parlando alla 'Dire' - sono state accolte le nostre richieste di valutare le proposte per ulteriori migliorie. Ci sono le condizioni per un lavoro tecnico che non pregiudichi il percorso dell'opera, ma anzi permetta di avere nei tempi migliorie dal punto di vista dell'implementazione tecnologica e la sostenibilità ambientale".

La vicesindaco si dice dunque "ottimista" per il prosieguo della Conferenza dei servizi a ottobre. "Siamo consapevoli che alcune cose necessitano di una progettazione più approfondita e di un altro percorso - ammette Orioli - ma abbiamo trovato la massima disponibilità da parte di Autostrade. Penso proprio che la Conferenza dei servizi possa chiudersi a ottobre".

A quel punto Società Autostrade partirà con tutto il complesso iter di progettazione esecutiva e appalto dell'opera. Ma, sottolinea la vicesindaco, "realisticamente dovrebbero essere rispettati i tempi e dovremmo vedere l'avvio dei cantieri il prossimo anno".

Soddisfatto anche Mazzanti. "La Conferenza dei servizi sul Passante non si è chiusa oggi - conferma alla 'Dire' l'assessore alla Mobilità del Comune diBologna - ma è stata mantenuta aperta in accordo in Autostrade e il Ministero ha avuto un atteggiamento istituzionale, di ascolto. Potevano anche decidere di chiudere qui il progetto e portare avanti la valutazione sulle nostre proposte in parallelo. Invece non ha avuto nulla in contrario a mantenere aperta la Conferenza dei servizi. E anche Autostrade non si è detta contraria, questo è molto positivo".

Aspi analizzerà dunque "le nostre proposte da qui a ottobre, insieme ai nostri uffici - continua l'assessore- abbiamo registrato un clima molto positivo, non di scontro ma di disponibilità e di comprensione. Se tutto va bene, e accoglieranno tutto o in parte le nostre richieste, questo lo vedremo, possiamo arrivare a chiudere in ottobre", sostiene Mazzanti.

La Lega invia un dossier critico sul progetto

Società Autostrade si è presa tempo fino a ottobre per valutare le proposte del Comune di Bologna per migliorare il progetto del Passante. E intanto la Lega ha inviato al tavolo della Conferenza dei Servizi un dossier con tutte le criticità del progetto. Lo fa sapere Michele Facci, consigliere regionale e referente del Carroccio a Bologna.

"Dall'incontro di questa mattina della Conferenza dei servizi è uscito un nulla di fatto- sottolinea Facci- il tavolo, a cui abbiamo inviato un dossier dal quale emergono le criticità ambientali e sanitarie che l'infrastruttura creerebbe, ha infatti rimandato a dopo l'estate ogni decisione. Pertanto non possiamo che dirci soddisfatti per questo ulteriore rinvio, che dimostra come sul Passante di mezzo debbano evidentemente essere approfondite ulteriori riflessioni".

Nel documento inviato dalla Lega, spiega ancora Facci, "vengono enucleate le criticità e le osservazioni pervenuteci anche dai vari comitati bolognesi che si stanno battendo per scongiurare la realizzazione del Passante. Bologna ha bisogno di un progetto complessivo e risolutivo, capace di gestire non solo quel tratto, ma anche velocizzando e snellendo il collegamento dell'Appennino bolognese".

A giudizio del Carroccio, l'opera "provocherebbe il sensibile aumento del traffico veicolare a ridosso di interi contesti urbanizzati della città di Bologna, confliggendo inevitabilmente con il dichiarato intento di eliminare la concentrazione di PM10 e di miglioramento della qualità dell'aria nel bacino padano", spiegano il senatore Maurizio Campari e Cristiano Di Martino, referenti trasporti della Lega in Emilia e a Bologna.

Il rinvio di oggi sul Passante è uno "smacco per il governatore Stefano Bonaccini- sostiene inoltre il capogruppo della Lega in Regione, Matteo Rancan- che già la scorsa settimana cantava vittoria, evidentemente in modo imprudente e inopportuno alla luce degli sviluppi dell'incontro odierno.

Quello che emerge oggi, infatti, è che sul Passante di mezzo non è ancora stata detta l'ultima parola. Rimangono alcuni passaggi tecnici importanti, sui quali come Lega abbiamo presentato le nostre osservazioni con una documentazione esaustiva, precisa e articolata, nella quale vengono rappresentate anche le posizioni dei Comitati bolognesi e dunque il volere dei cittadini".

Il Passante, afferma Rancan, "dovrà servire a tutta la regione visto che Bologna è uno snodo importante per l'intero Paese. Pertanto è bene che sull'opera venga svolta una riflessione seria che porti a una soluzione concreta per tutti, senza strumentalizzazioni di naturale elettorale", conclude il capogruppo del Carroccio in Regione. (Agenzia Dire)

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