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Passante di mezzo, Autostrade: "I bolognesi risparmieranno 20 minuti"

Irene Priolo guarda avanti: "Siamo al secondo step del confronto pubblico. Poi faremo i laboratori coi cittadini. Il cantieramento? Faremo un lavoro per avere i minori disagi possibili ai cittadini".

Un risparmio di quasi 20 minuti tra Casalecchio e San Lazzaro. Tanto, secondo Autostrade, il tempo medio che si guadagnerà quando sarà ultimato il Passante di mezzo: dai 35 minuti di percorrenza di oggi a 16 minuti per coprire i 17 chilometri di tracciato della tangenziale-autostrada.

Lo ha spiegato questa mattina Roberto Tomasi di Autostrade durante il primo incontro tematico sull'infrastruttura dopo le assemblee tenute coi residenti nei quartieri attraversati. Dalle slide presentate da Autostrade risulta che il tratto autostradale della A14 che attraversa Bologna è percorso da 71.500 veicoli medi al giorno, con un più 30% per il grande esodo di agosto.

Molto peggiori i dati della tangenziale, sulla quale ''pesano 80.000 al giorno, 20.000 per ogni corsia, con l'11% di traffico pesante. I picchi sono durante il weekend. In tangenziale il 50% delle tratte sono "in condizione di criticità" nelle ore di punta, in particolare tra lo snodo di Casalecchio e la diramazione della A13. E le previsioni di traffico sono in aumento per i prossimi anni. Ma è proprio l'aumento del traffico a fare dire ai contrari che il Passante di mezzo si rivelerà inutile: anzi, a loro avviso l'allargamento attirera'' ancora più auto. Durante l'incontro è stata data la parola anche ai comitati anti-Passante, presenti in forze nella sala Biagi di Sala Borsa. "Anche portando a tre corsie autostrada e tangenziale non ci sono risorse sufficienti per rispondere all''aumento della domanda di traffico", afferma il "saggio" dei comitati Alberto Bucchi, che ha tenuto una relazione di 25 minuti sui limiti del progetto.

Il geologo Gian Battista Vai dell'Università di Bologna ha parlato invece di un confronto "farsa, perchè il progetto è senza alternative". Col Passante, accusa Vai, "ci propongono un rimedio peggiore del male, perche'' per allargare la tangenziale non c''e'' spazio. Le popolazioni si rivolteranno". Il geologo ha anche citato la possibilità di esposti basati sul "reticenza e omissione" dei dati sull''inquinamento sulla tangenziale-autostrade. "Fare bene i conti su questo", ha avvisato tra gli applausi dei comitati.

L'assessore comunale e metropolitano alla Mobilità, Irene Priolo, guarda avanti. "Siamo al secondo step del confronto pubblico. Poi faremo i laboratori coi cittadini. Il cantieramento? Faremo un lavoro per avere i minori disagi possibili ai cittadini". Quanto alla tempistica dell''opera, l''obiettivo e'' fare le gare il prossimo anno per poi avviare i cantieri nel 2018. Quanto agli espropri, sono per ora stati individuati quattro edifici residenziali, ma la "procedura non e'' stata ancora avviata, lo sara'' solo al termine della valutazione dell''impatto ambientale".

(Agenzia Dire)

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