Passante, il nodo revoca su Autostrade colpisce anche il dossier sui lavori

Si è aperta la conferenza dei servizi, ma su tutta l'opera ora l'incognita è se e quali ripercussioni ci saranno in caso di rimescolamenti sull'assetto societario di Autostrade

L'incognita sulla possibile revoca della concessione ad Autostrade da parte del governo getta una incognita anche sullo stato dei lavori del Passante di Bologna. Mentre il governo ha fatto sapere di un ultimatum per una proposta alla società che gestisce in concessione la metà delle tratte autostradali nazionali, a Bologna è iniziata la conferenza dei servizi, che mette insieme tutti gli attori territoriali per decidere come procedere nella realizzazione dell'opera.

Oltre a tutti i nodi locali però (varianti progettuali e mitigazioni ambientali) un altro tassello di incertezza va a coronarne la compagine. Se Autostrade non sarà più gestore, chi sarà l'interlocutore degli enti locali.

La domanda ha fatto commentare al sindaco Merola -ripreso dalla agenzia Dire- come stia la vicenda tutta diventando un fatto "davvero increscioso". "Tutte le nostre considerazioni -continua Merola -sono state accolte e quindi l'opera si preannuncia come davvero importante per la città, con una grande forestazione urbana e opere di mitigazione".

Nelle risposte informali del ministero "abbiamo già la certezza di aver raggiunto quasi tutti gli obiettivi", aggiunge Merola, ricordando che rispetto al progetto approdato in Conferenza "abbiamo chiesto molte opere di mitigazione in più, abbiamo chiesto che ci sia la corsia d'emergenza, perché mi sembra normale chiederlo. E anche per l'incrocio con gli altri progetti di mobilità, tipo il tram, abbiamo avuto rassicurazioni. Quindi direi che la Conferenza dei servizi potrà svolgersi al meglio senza riaprire la procedura di Valutazione ambientale".

Però ora "bisogna sciogliere la questione delle concessioni. Ormai il nodo politico è quello", sottolinea il primo cittadino. "il problema non è tanto dare la concessione ad Autostrade o toglierla, è capire come si va avanti- continua il sindaco- perché c'è un urgente bisogno di manutenzione e nel nostro caso c'è un urgente bisogno di sbloccare un'opera già pronta".

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