menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Passante, impasse tra ministero e autostrade. Il comitato: "Pronti alla Corte dei conti"

IL ministero non lo definisce uno stop, ma di fatto ogni opzione sul tavolo è ferma

Sullo stop al Passante, "ci sono, a nostro avviso, gli estremi per interessare anche la Corte dei Conti". Lo scrive il comitato per l'alternativa al Passante Nord, schierato da sempre per l'allargamento della tangenziale-autostrada A14 a Bologna. Il progetto ministeriale per allargare la sola tangenziale "non é che un 'pannicello' inadeguato per uno dei più importanti nodi viari italiani".

Il comitato scrive ancora: "Anche la stampa pare contribuire involontariamente ad una 'melina' che prolunga i danni della congestione del traffico per i cittadini, danneggia la città e l'intera economia locale. Per un modesto risparmio si spenderebbe comunque molto per avere poco e nessuna soluzione per il futuro".

Le ipotesi avanzate dal ministero delle Infrastrutture, scrivono gli attivisti Gianni Galli e Severino Ghini, "pur consumando suolo esterno, non reggono al confronto né trasportistico, né economico con il progetto esecutivo di Autostrade che ha superato tutte le verifiche ambientali ed è arrivato all'ultimo passaggio in conferenza dei servizi".

Poco prima il ministero aveva replicato alle indiscrezioni che fotografavano l'impasse in atto: Autostrade "ha riconosciuto la fattibilità delle opzioni proposte dai tecnici" del ministero delle Infrastrutture, chiarendo l'esito dell'incontro avvenuto l'altro giorno a Roma sulle ipotesi alternative al Passante di Bologna. Quindi "nessun fallimento e nessun rifiuto da parte di Aspi rispetto alle soluzioni alternative per il Passante di Bologna elaborate dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti" ribadisce la nota, rimandando ad ulteriore integrazione documentale ogni decisione definitiva. (Bil/ Dire) 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Lo sapevi che .... anche Bologna aveva un porto?

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BolognaToday è in caricamento