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Sabato, 26 Novembre 2022
Cronaca

Passante sì, tram no: match Lepore-Bignami, primi colloqui

Si prospetta uno scontro sull'opera più sostenibile dal punto di vista ambientale, ma inviso ad alcuni commercianti e residenti

Continua lo scontro, che si profila duro, tra governo e sindaco per il Passante e soprattutto per la realizzazione del tram di Bologna. Malgrado il sindaco Mateo Lepore e il viceministro alle Infrastrutture Galeazzo Bignami si siano già sentiti, quello che si profila è un match a colpi di analisi e carte, per modificare le due opere cardine dei prossimi anni.

In base a quanto emerso e da quanto filtra da ambienti di palazzo ripresi dalla Dire, un punto di caduta sembra essere stato trovato sul Passante, ma sul dossier tram le distanze restano incolmabili. Nel mezzo anche qualche risorsa in più per l'ormai trentennale lavoro sul Servizio ferroviario metropolitano (Sfm).

A quanto trapela sarebbe questo l'esito dell'incontro che si è svolto ieri a Bologna tra il sindaco Matteo Lepore e il nuovo viceministro alle Infrastrutture, il bolognese Galeazzo Bignami di Fdi. Un faccia a faccia informale, che segue il botta e risposta a mezzo stampa dei giorni scorsi. Sindaco e viceministro avrebbero convenuto di tenere aperto il dialogo per collaborare nell'interesse della città, pur consapevoli di partire da idee e valori molto diversi. Senz'altro vale per il tram e su questo, a quanto pare, l'incontro di oggi non è servito ad avvicinare le opinioni.

Scontro sul tram: Bignami lo vuole fermare, Lepore lo considera blindato

Insomma Bignami resta nettamente contrario all'opera, mentre Lepore avrebbe confermato che ritenerlo un progetto strategico per la città che l'amministrazione, dunque, intende portare avanti con determinazione. Più morbido il confronto sul Passante, visto che Lepore e Bignami si sarebbero ritrovati sulla possibilità di ricercare degli elementi di miglioramento che però, ovviamente, andrebbero definite con Regione Emilia-Romagna e Autostrade; posto che l'iter dell'opera, ormai prossima all'apertura dei cantieri, non sembra lasciare margini per un eventuale stop. In particolare il numero due del ministero intende approfondire la possibilità di aggiungere una bretella 'sud' con allacciamento alla A1 (variante o panoramica) e una a nord-est, da Altedo verso Molinella per decongestionare il traffico dell'A13. Ma su queste opere "complementari" pesa il rebus dei finanziamenti, se spettino al ministero delle Infrastrutture o ad Autostrade.

Più accordo sul Passante: verso una bretella sud?

Infine, sindaco e viceministro si sarebbero trovati d'accordo sulla necessità di rilanciare l'Sfm e Lepore, in questo senso, avrebbe proposto a Bignami di collaborare alla ricerca di risorse per implementare il servizio e completare gli investimenti. Infatti gli incrementi dei costi, si parla di 40-50 milioni di euro, starebbero di fatto bloccando il completamento della rete dei treni locali: da Bignami sarebbe arrivata disponibiltà a raccogliere la richiesta di aiuto. Distanza totale invece sul tram. In questo caso il Comune pare convinto che l'iter dell'infrastruttura sia abbastanza avanzato da mettere al sicuro la realizzazione, mentre Bignami intende andare fino in fondo e valutare ogni possibilità che emergerà dallo studio degli incartamenti.

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