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Lunedì, 17 Giugno 2024
Patrick Zaki

Patrick Zaki, prove di rientro in Italia: ha consegnato la tesi di laurea

Lo studente dell’Università di Bologna ha fatto richiesta al pubblico ministero di poter discutere la tesi di persona

La luce in fondo al tunnel, purtroppo, sembra ancora piuttosto lontana. Ma il viaggio, per Patrick Zaki, potrebbe essere più dolce del previsto. Lo studente egiziano dell’Università di Bologna sta infatti provando a tornare in Italia per discutere la sua tesi di laurea appena consegnata. Lo ha annunciato Zaki stesso in un tweet in cui si dice speranzoso “che stavolta prevarrà la voce della ragione e della saggezza”. 

Il post dello studente, la cui detenzione in Egitto è iniziata nel febbraio del 2020, si apre con la notizia della consegna della tesi di laurea magistrale: “Di conseguenza – continua – ho deciso di intraprendere le vie legali e bussare di nuovo alle porte per cercare di viaggiare fino ad assistere alla difesa della mia tesi di laurea di persona davanti alla commissione di professori che valuterà la mia tesi. Oggi presenterò una nuova richiesta al Pubblico Ministero egiziano per chiedere di poter viaggiare in Italia in modo da poter partecipare alle cerimonie di difesa e di laurea, a condizione che io ritorni in Egitto prima di ogni impegno legato alle mie sessioni di processo, previste per il 18 luglio”.

Il testo continua con le ragioni che la difesa, presumibilmente, addurrà alla richiesta: “Ciò coincide con la seduta che è stata fissata oggi dal Comitato per il Dialogo Nazionale per discutere le libertà accademiche, oltre al fatto che mi trovo in Egitto durante questo periodo della mia vita e non ho pianificato di lasciare o trasferire la mia vita in un altro paese al momento attuale e questo è ciò che le istituzioni di stato interessate sanno”. Ora la palla passa all’Egitto. 

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