Cronaca

Istiga a pedofilia sui social: smascherato dalla polizia postale

Le indagini della procura hanno preso piede dalla mole di segnalazioni pervenute dagli utenti di Twitter

La polizia postale di Bologna ha denunciato un giovane di 23 anni per istigazione a pratiche di pedofilia e di pedopornografia. L’indagine, coordinata dal pm Giampiero Nascimbeni, è stata avviata grazie alle segnalazioni di alcuni utenti di Twitter, che da tempo segnalavano l'attività di un profilo che spesso parlava di abusi su bambini e si faceva beffe della polizia.

Sin dalle prime fas di indagine però si è appurato come il giovane -che oltretutto millantava di essere un insegnante, cosa non vera in quanto il soggetto era impiegato nel mondo della ristorazione stagionale della Riviera- utilizzasse vari profili social per portare avanti le proprie millanterie, che peraltro risultavano perfettamente verosimili agli altri utenti del social network.

Attraverso gli accertamenti tecnici sui profili social, la Polizia Postale è riuscita  infine a identificare l’autore dei post. La successiva attività di perquisizione, anche informatica, ha consentito di rinvenire, oltre a quelli segnalati, ulteriori profili fake e account di posta elettronica utilizzati dall’indagato. Il giovane, messo alle strette, ha ammesso di aver alimentato la sua attività sui social per mero divertimento, convinto di farla franca, come più volte aveva dichiarato rispondendo ai commenti di biasimo degli utenti della rete.

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