Cronaca

L'orco è tornato: arresti per il vicino di casa che abusò di due fratellini

Avrebbe violato l'obbligo di dimora: Il compagno della madre dei bambini ha segnalato la presenza dell'indagato nella casa in cui viveva

Il tribunale del Riesame di Bologna ha disposto gli arresti domiciliari per il 63enne accusato di violenza sessuale pluriaggravata e continuata in danno dei due minori, fratello e sorella di 8 e 9 anni.

L'uomo, vicino di casa delle piccole vittime, che addirittura gli venivano affidate dai genitori che si fidavano, avrebbe abusato di loro palpeggiandoli. Il Gip aveva disposto il divieto di dimora, notificato il 29 agosto, mentre la Procura, pm Augusto Borghini, aveva fatto appello chiedendo il carcere. La misura dei domiciliari non è esecutiva e la difesa (avv. Valerio Girani) farà ricorso in Cassazione.

A parere proprio della difesa l'ordinanza del tribunale conferma le motivazioni della decisione del Gip, che aveva rigettato il carcere. Senonché, i giudici del Riesame, avrebbero tenuto conto di un'annotazione di polizia giudiziaria sul fatto che il compagno convivente della madre dei bambini ha segnalato la presenza dell'indagato nella casa in cui viveva, il 12 settembre, in tal modo violando il divieto.

La segnalazione venne fatta dal legale della persona offesa, avvocato Federica Martone. La circostanza, ha spiegato Girani, non ha trovato riscontro da parte dei carabinieri intervenuti a verificare. I domiciliari non sono esecutivi e la difesa annuncia il ricorso in Cassazione.

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