Pendolari e abbonamento treno-bus, in calo le code alla stazione

Nel pomeriggio di oggi erano pochi gli utenti in coda per consegnare la documentazione per avere la carta unica

Alle 16:30 circa si contano nelle dita di una mano i pendolari e tutti gli abbonandi in coda agli sportelli della stazione Ovest di Bologna, nei giorni precedenti presa d'assalto per via delle pratiche per il rinnovo degli abbonamenti, con la novità del cosiddetto 'autobus gratis'.

Da dopodomani infatti, primo settembre, entrerà in vigore la nuova formula di abbonamento: se si acquista un abbonamento annuale o mensile sui treni che collegano le 13 maggiori città in regione si potrà usufruire anche dalla corsa gratuita dei relativi autobus urbani.

"Non c'è stata molta informazione" ammette un pendolare sulla quarantina, che assieme a un compare sta uscendo dallo sportello dedicato di Trenitalia. "Però alla fine sono stati gentili: hanno raccolto la richiesta e mi hanno suggerito che con un abbonamento mensile cartaceo si può viaggiare già sui bus gratis". Una delle tre operatrici che aiutano i pendolari carte alla mano, un po' affannata, ammette che "stiamo smistando tutte le richieste" ma l'appuntamento con la carta vera e propria si sta slittando alla fine di settembre.

Tutta un'altra musica in mattinata, quando ai pendolari lavoratori si erano aggiunti anche studenti medi e universitari per la ricarica dell'abbonamento annuale. Intorno alle 11 -secondo quanto riportato dall'agenzia Dire- almeno una trentina erano le persone in fila.

E' dagli stessi operatori di Trenitalia al centro assistenza che viene in effetti suggerita una sorta di via di fuga: andare alle normali biglietterie e fare l'abbonamento mensile cartaceo, avendo l'accortezza di far indicare sul biglietto la richiesta della tessera integrata. Con quello si può viaggiare comunque gratis sugli autobus fino a dicembre 2018. Intanto, presentare la richiesta per la carta unica e ritirarla con calma. "Nel giro di uno o due mesi, quando tutti gli studenti avranno fatto l'abbonamento, queste file non dovrebbero piu' esserci", sostiene un operatore delle ferrovie.

Intanto il comitato pendolari della Porrettana, che ieri ha sollevato il caso, torna alla carica.
"Stiamo chiedendo il potenziamento del servizio, visto che Trenitalia è incapace di accorgersene da sola", scrive il portavoce Valerio Giusti su Facebook. E aggiunge: "A questo punto sembra più agevole farsi rilasciare la carta 'Mi muovo' di Tper anziché la carta unica di Trenitalia".

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Giusti si rivolge poi agli altri pendolari del comitato. "Vi prego di leggere le istruzioni che abbiamo pubblicato ripetutamente su questa pagina- si raccomanda- evitando di divulgare notizie informali prive di fondamento, per evitare di buttare via soldi o prendere delle multe".

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