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Venerdì, 28 Gennaio 2022
Cronaca

People mover, mal di pancia anche nel Pd: "Sfm alternativa, se ne può parlare"

Dopo M5S e Coalizione, anche l'ala riformista del partito solleva un sopracciglio sulla affidabilità tecnica della monorotaia. La Camra di commercio intanto cerca di buttare acqua sul fuoco: "Ne parliamo perché ce lo abbiamo"

Non solo alleati in maggioranza. Sui malfunzionamenti del People mover, fermo a tempo indeterminato, anche un pezzo del Pd solleva dubbi sulla affidabilità tecnica dell'opera, arrivando a paventare del pari il ripristino del progetto di collegamento via treno standard con l'Sfm.

Di revisione del contratto con Marconi Express e di Sfm come alternativa al People mover parla infatti il consigliere regionale Giuseppe Paruolo, capofila del gruppo riformista Per Davvero, che vede nelle difficoltà attuali della monorotaia la conferma dei dubbi avanzati in passato.

Il servizio ferroviario metropolitano, dice oggi Paruolo parlando a Ciao Radio, "andrebbe potenziato anche in direzione dell'aeroporto, un tema non più eludibile, soprattutto alla luce di ciò che sta accadendo al People mover".

Per quanto riguarda la minaccia di diffida arrivata dal sindaco Matteo Lepore, "sarebbe stato più giusto pensarci per tempo", obietta Paruolo.

Anche i Verdi incalzano: "Bene la diffida, ma dubbi rumore e capienza rimangono"

"Apprezziamo il fatto che il sindaco di Bologna abbia inviato una diffida a Marconi Express. I problemi di sicurezza, funzionamento, rumorosità e scarsa capienza dell'infrastruttura tuttavia rimangono". affermano in proposito la consigliera regionale dei Verdi Silvia Zamboni e Davide Celli, eletto in Comune per lo stesso partito.

I due ambientalisti anzi rilanciano la proposta alternativa: "Avevamo sostenuto l'opzione di usare, per il collegamento, le stazioni del Sfm e le linee ferroviarie già disponibili, provvedendo a collegare la fermata aeroporto del Sfm al Marconi tramite un tapis roulant. Una scelta che sicuramente avrebbe consentito di contenere i costi".

People Mover, Lepore: "Non daremo più un euro, in ballo la reputazione della città" | VIDEO

La Lega chiede chiarimenti: "Cosa non sta funzionando?"

E se dall'opposizione Fratelli D'Italia chiede una commissione di inchiesta in Regione per l'accaduto, anche la Lega vuole vederci chiaro. Con un'interrogazione Michele Facci e Daniele Marchetti vogliono sapere "quali siano state le ragioni tecniche che hanno causato e stanno tuttora causando il blocco della circolazione del People Mover di Bologna e per quali motivi tali criticità non siano state evidenziate o comunque previste nei vari collaudi tecnici effettuati prima della messa in funzione della monorotaia, anche con riferimento alle attività di analisi di affidabilità, disponibilità e manutenibilità del sistema 'People Mover' svolte dalla società competenti".

Camera di Commercio: "Ne parliamo perché c'è"

Intanto, dalla Camera di commercio si getta acqua sul fuoco. Il People mover, chiosa il presidente Valerio Veronesi, è "qualcosa che ha dato e darà lustro al nostro Aeroporto. E' chiaro che ci vuole un People Mover funzionante, ma sono sicuro che quanto prima saranno ripristinate le condizioni per poter dire abbiamo una navetta che in sei minuti ci porta dalla Stazione in Aeroporto"". Insomma, è il ragionamento della MErcanzia, "ragioniamo del People Mover che non funziona come vorremmo, perché ce l'abbiamo".

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