menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Piantagione illecita sul terreno del comune, sequestrati 100 kg di marijuana: 'coltivatore' in carcere

Un lavoro certosino in barba a tutto, anche al fatto di utilizzare il terreno di proprietà del comune di San Lazzaro. Lunghe indagini hanno inchiodato il soggetto, per il quale è stata emessa custodia cautelare in carcere

550 piantine di marijuana per un peso complessivo di oltre 100 kg. Tali erano le dimensioni della 'rigogliosa' coltivazione illecita spuntata su un terreno di proprietà del comune di San Lazzaro di Savena. Del fatto è ritenuto resposnabile  un 27enne, residente in un campo rom dello stesso comune. Nei confronti dell'uomo è stata eseguita un'Ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere. 

Da quanto si aprpende, la piantagione, curata nei minimi dettagli, era stata scoperta nel mese di agosto dai poliziotti della IV sezione contrasto al crimine diffuso della Squadra Mobile bolognese che, nella circostanza, avevano arrestato il 27enne poiché trovato in possesso di oltre 160 grammi tra hashish e marijuana. Alle spalle del campo rom dove risiede, gli agenti, seguendo un sentiero tra la vegetazione, in un appezzamento di terra di proprietà del comune di San Lazzaro di Savena, si erano imbattuti in tre fitte piantagioni di marijuana, con piante di diversa lunghezza che, sradicate dal terreno, erano risultate del peso complessivo di oltre 100 kg.

L’attività svolta ad agosto aveva permesso di scoprire, oltre alla piantagione, anche un laboratorio per essiccare le piante e quindi ottenere la sostanza stupefacente pronta per lo spaccio. Questo laboratorio era stato creato all’interno di alcune roulotte in disuso nei pressi del campo rom, con la marijuana conservata all’interno di alcuni barattoli in vetro. All’interno di queste roulotte, inoltre, era stata rinvenuta della sostanza stupefacente pronta per lo smercio, ovvero 800 grammi di marijuana, depositata per l’essiccamento, e ulteriori 200 grammi di hashish ed alcuni bilancini di precisione.

L’attività investigativa, non conclusasi con l’arresto in flagranza, è poi proseguita anche grazie all’ausilio della Polizia Scientifica che ha analizzato la sostanza stupefacente in sequestro ed effettuato rilievi dattiloscopici sui barattoli e sui contenitori dove era conservata la sostanza stupefacente, riuscendo così rilevare le impronte del giovane uomo.

Ad inchiodarlo - riferiscono gli investigatori - ha  anche contribuito il rinvenimento, nei pressi della sua roulotte, così come nelle piantagioni, dello stesso terriccio e dello stesso materiale per l’irrigazione e la coltivazione delle piante di marijuana, fugando così ogni dubbio sulla riconducibilità delle stesse all’arrestato.

Le risultanze investigative hanno così determinato il P.M. titolare delle indagini, dott. Flavio Lazzarini, a richiedere la custodia cautelare in carcere che è stata disposta dal GIP del Tribunale di Bologna qualche giorno fa e successivamente eseguita dalla Squadra Mobile.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Superenalotto, la dea bendata bacia Vergato: centrato un '5'

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BolognaToday è in caricamento