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Ambulanti a lutto in Piazza Maggiore: "Stiamo celebrando il funerale delle nostre aziende"

Sono circa 290 gli operatori che stanno rischiando di dover cessare la loro attività. A sostenerli è sceso da Palazzo d'Accursio l'assessore al Commercio Alberto Aitini: "E' il minimo"

Fanno il funerale alle loro attività in Piazza Maggiore, proprio il luogo dove 630 nacque il mercato storico della Piazzola: sono gli ambulanti rimasti orfani del loro lavoro a causa del Covid e lasciati fuori dai ristori: "Non molti lo sanno o lo immaginano ma anche noi abbiamo le stesse spese dei negozianti, eppure un negozio di intimo può restare aperto mentre un banchetto che vende la stessa merce deve chiudere. Nonostante il fatto che si sia all'aperto". Queste le parole della portavoce Natascia Merighi, che come i suoi colleghi  intervenuti alla manifestazione è vestita di nero, a lutto. 

"Nessuno pensa ai fieristi che da un anno si sono visti cancellate sagre e fiere - spiega Nando Restelli, vicepresidente Cofibo - e un reddito che per molte famiglie era l'unico. Per tutti noi non sarà una scelta il non pagare quello che ci viene chiesto. Siamo alla canna del gas e avevamo fatto anche una manifestazione sotto la Regione Emilia-Romagna: si era parlato di un bando, ma poi più nulla". E mentre una tromba suona il Silenzio, scende a portare solidarietà anche l'Assessore al Commercio Alberto Aitini: "E' il minimo che possa fare". 

Il video del "funerale" in Piazza Maggiore 

Il flash-mob era stato annunciato un paio di giorni fa dagli stessi organizzatori, che hanno scelto di partecipare in minima parte per non creare assembramenti. ll mercato della montagnola non apre i battenti da quando siamo in zona rossa. 

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