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Via le auto, in piazza Rossini si sta a piedi nudi nel prato: "La renderemo pedonale"\VIDEO

L'Installazione fa parte del progetto "Le cinque piazze" ed è stata realizzata dagli studenti di Architettura dell'Unibo

 

Piazza Rossini pedonalizzata. L'idea l'aveva già lanciata nei giorni scorsi l'assessora all'Urbanistica del Comune di Bologna, Valentina Orioli, e la conferma arriva durante l'evento di inaugurazione del prato installato davanti alla basilica di San Giacomo Maggiore, insieme all'assessore alla Promozione della città, Matteo Lepore.

Ora, per una settimana, in maniera sperimentale, le auto fanno posto a un "tappeto di erba vera, creato e pensato dagli studenti - come spiega la docente Danila Longo - per omaggiare questo luogo sacro, prima sagrato della chiesa, dove sorgeva anche un cimitero".

Da qui la scelta di non riempire il prato con panchine o altri elementi decorativi, ma lasciarlo vuoto, solo con un punto luce, la lampada a forma di papavero, per lasciare ai visitatori lo spazio e il tempo adatti per contemplare la meravigliosa architettura circostante.

Le cinque piazze

La manifestazione "Le cinque piazze", promossa in occasione della design week e con la Notte dei ricercatori, oltre a piazza Rossini coinvolge anche piazza porta Ravegnana, piazza Scaravilli, piazza Verdi e piazza Puntoni  dove fino al 28 settembre in ognuna di queste piazze ci saranno eventi e iniziative di vario genere. Gli allestimenti sono stati pensati e anche fisicamente realizzati da venti studenti di Architettura dell'Università di Bologna.

Le Cinque Piazze è un’iniziativa realizzata nell'ambito di U-Lab, il Laboratorio di pratiche partecipative del Progetto ROCK (Regeneration and Optimization of Cultural heritage in Knowledge and creative cities) finanziato dal programma per la ricerca e l'innovazione Horizon 2020 dell’Unione Europea, con il coinvolgimento di Comune di Bologna, Università di Bologna, Fondazione Rusconi e Teatro Comunale, coordinato dalla Fondazione per l'Innovazione Urbana.

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