Cronaca Zona Universitaria / Piazza Giuseppe Verdi

Scontri in Piazza Verdi: relazioni per attribuire le responsabilità e condotte illecite

Indagini sulle manifestazioni: per lo scontro davanti all'Ikea si fa chiarezza sull'episodio della poliziotta ferita. Conseguenze per condotte illecite

Arriveranno in Procura tra oggi e domani le relazioni della polizia giudiziaria sui tafferugli di lunedì e giovedì scorsi in piazza Verdi a Bologna, tra collettivi universitari e forze dell'ordine. I rapporti, come ha spiegato ieri il procuratore aggiunto e portavoce della Procura Valter Giovannini, serviranno ad attribuire condotte illecite di tipo individuale. Nel frattempo, sempre in tema di indagini sulle manifestazioni, è in via di definizione il procedimento per i disordini davanti all'Ikea di Casalecchio di Reno il 18 dicembre: in quell'occasione una poliziotta, un'assistente capo della Scientifica, fu colpita da una cinghiata che le ruppe il setto nasale.

GLI INDAGATI PER GLI SCONTRI. Per quella giornata - nel fascicolo affidato al pm Antonello Gustapane - sono indagati nove attivisti, tra cui quello che la colpì, un palermitano di 25 anni, che insultò la donna e le disse, prima di fuggire: "Finalmente vi fate male anche voi". A chi ha chiesto se si sta valutando di chiedere misure cautelari per quegli episodi, il procuratore aggiunto si è limitato a dire: "I fatti sono gravi". In quell'occasione ci furono anche sette carabinieri feriti, uno dei quali con problemi ai legamenti di un ginocchio. Inoltre, è già stata depositata in Procura e sarà presto valutata la relazione sull'iniziativa del Tpo nel cortile del tribunale, il 17 maggio, in solidarietà a Martina Fabbri, giovane ferita da una manganellata durante i tafferugli in piazza Cavour, il 12 ottobre 2011, davanti alla sede di Bankitalia. Il presidio era in occasione del processo ad un agente del reparto Mobile, ritenuto responsabile e condannato a 16 mesi. Sono invece 43 gli avvisi di fine indagine (pm Antonella Scandellari e Morena Plazzi) agli esponenti di collettivi e centri sociali che quel giorno manifestarono davanti all' istituto e poi invasero l'Unep di vicolo Monticelli.

INDAGATO ANCHE LEADER STORICO DEL TPO. Tra gli indagati c'é Gian Marco De Pieri, leader storico del Tpo e considerato promotore delle iniziative. I reati contestati in questo caso vanno dalla manifestazione non autorizzata, all'accensione ed esplosioni pericolose, alla resistenza a pubblico ufficiale. Per il successivo blitz all'Unep, una persona èindagata per soppressione di atti e il danneggiamento, perché dopo aver sfondato una porta con un bastone, strappò due registri e gettò via plichi di documenti. Sono 36 i denunciati per interruzione di pubblico servizio.

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