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L'ultima sera di piazza Verdi: tra assembramenti, schiamazzi e poche mascherine

Oggi scatta l'ordinanza del sindaco Merola che chiude piazza Verdi e una parte di piazza Aldrovandi

 

Venerdì notte, ore due, Via Zamboni era quasi deserta, poche persone giravano in gruppetti da 2 o da sole. Piazza Verdi invece era una cosa a parte. Ci saranno state più di un centinaio di persone raggruppate, quasi nessuno indossava una mascherina, e le poche che c'erano erano quasi sempre sotto il mento.

E anche per questi motivi che la piazza, come anche un paio di civici di piazza Aldrovandi, a partire da oggi verranno chiuse con una ordinanza del sindaco Merola. Chiuse, come piazza San Francesco, di fatto fino a data da destinarsi.

L'ultima serata della piazza libera e accessibile a tutti si è consumata ieri sera. Una situazione in altri tempi 'normale' quella della passata serata, gesti comuni che però, alla luce della recrudescenza quasi esponenziale dei contagi da Covid ha convinto il primo cittadino e le autorità a provvedere con una misura drastica.

Eppure ieri sera, secondo quanto documentato da Bolognatoday non si è respirato affatto il clima di prudenza e timore nei confronti della pandemia.  L'atmosfera era conviviale. Qualcuno si scambiava una bottiglia di vino, della birra, una sigaretta. 

Il rumore era quello tipico che si sente in piazza Verdi a quell'ora nutrita di schiamazzi, vociare alto e rumore di vetri che rotolano. Le forze dell'ordine non sembravano esserci, o se c'erano erano molto discrete. Solitamente parcheggiano le auto a sinistra dell'entrata del teatro, ma quell'ora non si si scorgevano, come non c'era nessuno che controllava le mascherine. Questa però era appunto l'ultima notte e forse si tratta solo di un brindisi di arrivederci che gli abituali hanno voluto concedersi e concedere alla piazza.

L'ordinanza di chiusura indeterminata di piazza Verdi e una parte di piazza Aldrovandi è infatti chiara: dal 17 ottobre, tutti i giorni dalle 18 alle 6 e fino a nuove disposizioni, non si potrà stazionare. Chi non rispetta le ordinanze rischia una sanzione amministrativa che va da 400 a 1.000. In piazza verdi il divieto di stazionare senza rispettare le precauzioni stabilite dalle norme e creando assembramenti vietati va dal pomeriggo inoltrato all'alba del giorno dopo. In piazza Androvandi il divieto riguarda la porzione antistante i civici 12 e 12 A/B/C.

covid movida piazza chiusa  (1)-2

Tornando a fare un giro attraverso i capannelli di ragazzi e ragazze, appare chiaro come la movida in queste due piazze sia in qualche modo collegata: c'è un ricircolo continuo di persone che vanno e vengono dall'una verso l'altra parte, e viceversa. Le due piazze sono vicine e connesse da via Petroni.

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Con la chiusura però non camiberà solo la movida notturna: a doversi adattare alla chiusura dello spazio saranno anche altri abituali frequentatori della zona, come i ragazzi che di pomeriggio sono seduti in cerchio, qualcuno magari suonando la chitarra, che si scambiano esperienze di vita.

Già perchè nel centro di Bologna puoi, o potevi trovare a questo punto, ragazzi in cerchio un pò sul crescentone, in piazza San Francesco e appunto in piazza Verdi. Piazza san Francesco che dipende dalla movida del pratello, è stata transennata settimane fa per lo stesso motìvo e da allora è completamente vuota.

Ieri sera mentre in piazza Verdi si brindava all'ultima serata, un silenzio profondo copriva quasi una nebbia la facciata romanica di san Francesco con il sagrato recintato. Nessuno in giro. Sarà così anche piazza Verdi d'ora in poi?

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