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Lunedì, 27 Maggio 2024
Movida / Centro Storico / Via del Pratello

"Come un cortile condominiale, ma è pubblico spazio. E il Comune ci porta la movida nelle case"

Così lamentano alcuni abitanti della zona, che hanno dato vita a un comitato. "Concerti o selezione vinili solo venerdì e sabato, nelle altre serate attività più leggere", la replica della vicesindaca Emily Clancy

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La movida estiva comincia già a preoccupare alcuni residenti che abitano in zona Pratello e in particolare intorno al cortile di via Pietralata 58 (area che nella bella stagione diventa palcoscenico di un programma di attività culturali) tanto da costituire un comitato: il “58civico”. Per ora parliamo di una quindicina di adesioni ma, a detta del portavoce Vincenzo Corvaglia, i numeri saliranno perché sarebbero in tanti a lamentarsi di un inquinamento acustico che toglie il sonno.

"Siamo un gruppo di residenti e proprietari di appartamenti dell’area urbana vicina al cortile dove si svolgono gli eventi di 'Porta Pratello' - racconta - e ci siamo riuniti per chiedere una maggiore tutela al diritto alla quiete e al riposo notturno, compromesso dalle attività ricreative svolte nel periodo estivo negli spazi esterni dell'edificio che è stato concesso via bando all'associazione. L'estate si avvicina e non vorremmo dover rivivere quello che abbiamo passato lo scorso anno. Ci rivolgiamo ai consiglieri comunali e del Quartiere Porto-Saragozza perché si attivino per la risoluzione di una gravissima situazione di disagio causata da attività promosse e sostenute dalla stessa amministrazione. La nostra non è una preoccupazione ma un dato di fatto".

Le zone interessate, in particolare, sono via del Pratello civici 60/62, Via Pietralata e soprattutto via Sant'Isaia, dove molti cittadini hanno l'affaccio proprio sul cortile in questione".  

Il Comune: "Abbiamo già ridotto le serate e accorciato il calendario"

Di incontri con gli amministratori ce ne sono già stati e come spiega la vicesindaca Emily Clancy ci sono state anche delle modifiche al calendario degli eventi, messe sul piatto proprio per andare incontro alle esigenze dei residenti: "Dopo due giornate con la festa dei libri il 21 aprile e la Liberazione il 25 aprile, la manifestazione estiva è prevista dal 17 maggio al 14 luglio e dall’1 al 29 settembre, con una significativa diminuzione rispetto al 2023 (durata da metà aprile a fine luglio e da fine agosto a metà ottobre) e con attività dal mercoledì alla domenica anziché tutti i giorni. - spiega Clancy - Le proposte musicali, in forma di concerti acustici o selezione di vinili, sono previste solo il venerdì e il sabato, mentre le altre serate prevedono attività più leggere come presentazioni di libri, reading e incontri scacchi ping pong e giochi di società e corsi di liscio o di swing (alcune domeniche). Ogni giorno l'impianto audio sarà spento alle 23.
Il nuovo sistema di diffusione audio utilizza più punti di diffusione, in modo da tenere il volume più basso. L'associazione si è impegnata a calibrare l'impianto tramite un sopralluogo dell'esperto in acustica presso le abitazioni dei vicini". 

Ma il comitato insiste: "Il luogo non è compatibile con questa attività. Vorremmo trovare una strategia diversa per ridurre il disagio, ma siamo convinti che questo non sia proprio per niente il posto adatto per fare attività ricreative. Portano il rumore e la movida dentro le nostre case e noi non vogliamo più subire". 

PORTA PRATELLO AL 58 DI VIA PIETRALATA

Come un cortile condominiale, ma è uno spazio pubblico

Il comitato di residenti tiene a precisare che "il cortile non è il chiostro chiuso di un palazzo completamente separato dal contesto urbano, ma uno spazio pubblico, classificato come area verde, sul quale si affacciano più o meno direttamente molte decine di appartamenti. Nei fatti è come il cortile di un grande condominio con entrate da via del Pratello, via Pietralata e via Sant’Isaia. Ed è importante aggiungere che prima dell’ insediamento del progetto 'Porta Pratello', i cittadini dell’area godevano del totale silenzio notturno".

Il progetto ha vinto un bando comunale per l’assegnazione di alcuni spazi al chiuso nell’edificio al 58/60 di via Pietralata. Durata dell’assegnazione 4 anni rinnovabili. I primi quattro anni sono scaduti nel 2023. Il bando non includeva però a nessun titolo - rimarcano i residenti - l’utilizzo del cortile, ma solo l’ala sinistra dell’edificio, tuttavia in modo del tutto discrezionale e arbitrario è stato consentito anche l’uso del cortile per attività di somministrazione bevande e cibi accompagnata da attività ricreative.

COME è CONFORMATO LO SPAZIO LOCATION DELLA RASSEGNA PORTA PRATELLO

I residenti: "Sono andati oltre e sono anche stati sanzionati"

Nel corso degli anni l’impatto acustico delle attività notturne svolte all’interno del cortile sarebbe andato sempre più crescendo. Già nel 2022 i residenti segnalavano ai gestori di “Porta Pratello” l’insostenibilità del rumore notturno. "Purtroppo - accusano - nel 2023 la programmazione, invece di contenersi per venire incontro alle esigenze di riposo dei residenti, è ulteriormente peggiorata in totale spregio dei minimi principi di civile convivenza. Dal karaoke ai dibattiti amplificati, dalle proiezioni ai concerti, ogni sera era assicurata la dose extra di rumore da aggiungere a quella inevitabilmente prodotta dagli avventori del bar. Alle rimostranze dei cittadini, piuttosto sprezzantemente, veniva sempre risposto di essere in regola in quanto dotati di regolare autorizzazione SUAP. Autorizzazione che, in realtà, consentiva lo sforamento dei limiti a tutela della quiete solo per un numero limitato di notti, e non in modo indiscriminato come veniva invece fatto. Sono documentabili le chiamate alla Polizia Comunale per il rumore notturno, il loro  intervento e la conseguente emissione di sanzioni", chiosano i residenti.

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