Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Coronavirus, le campane di Pieve di Cento risuonano nelle strade deserte | VIDEO

Il sindaco Luca Borsari: "Mi auguro che la prigionia di questi giorni ci faccia rivalutare la bellezza della comunità"

 

Il Comune di Pieve di Cento affronta l’emergenza coronavirus insieme ai cittadini e il sindaco, Luca Borsari, regala loro questo video di Francesco Bagnani: "La quotidianità di cui ogni tanto ci sentiamo prigionieri, oggi invece ci appare come il pentagramma su cui ciascuno di noi può comporre la musica della propria vita – scrive il sindaco –
e allora io auguro a me stesso e a tutti voi che la "prigione" in cui ci sta costringendo questo virus, ci faccia riscoprire la bellezza e il valore della libertà e la ricchezza nascosta nell'essere una comunità".

"Per questo motivo vi vogliamo regalare questo video – prosegue – il soave suono delle nostre storiche campane, che ogni sera alle 19.00 in questi giorni sta riempiendo il vuoto delle nostre strade e piazze, ci sia di sollievo e di aiuto nel comprendere la meraviglia di essere tutti insieme in questo mondo. Se riusciremo a fare questo, allora andrà tutto bene e ne usciremo migliori".

"Il lavoro dell'Amministrazione è stato, in questi giorni, senza sosta. Abbiamo messo in campo tutta la nostra responsabilità – spiega il sindaco – professionalità e umanità per cercare di garantire il massimo sostegno a tutti i cittadini. La cosa di cui però sono più orgoglioso è la risposta che ha dato la nostra comunità, si è immediatamente creata una condivisione e sinergia tra Comune, associazioni e privati cittadini che ci ha permesso in pochi giorni di mettere in piedi un sistema di supporto sociale forte ed efficiente. Ci tengo inoltre a fare i miei ringraziamenti a tutti gli operatori sia pubblici che privati che con coraggio e professionalità stanno affrontando in prima linea questa emergenza, in particolare a quelli della sanità, del volontariato e chi svolge servizi al pubblico".

Cosa fa il Comune di Pieve

Il primo servizio ad essere avviato è stato il servizio gratuito di spesa a domicilio, istituito tramite il coinvolgimento di tre associazioni di volontari (Protezione civile, Associazione Girasole, Gruppo Scout), che hanno garantito e continuano a garantire la consegna ad anziani, cittadini fragili e, unicità sul nostro territorio, anche al personale impegnato in prima linea nel contrasto al virus (personale sanitario e corpo di polizia) e a coloro che sono stati posti in quarantena.

Inoltre per chi lavora a contatto con il pubblico, come medici, i dipendenti Asp della Residenza per anziani Galuppi - Ramponi ed a tutti i commercianti degli esercizi commerciali rimasti aperti dopo le ordinanze, è anche prevista una fornitura di mascherine ffp2.

Ogni settimana il Comune contatta tutte le persone sole e/o fragili per accertarsi del loro stato di salute per cogliere eventuali necessità. Grazie ad un accordo con Psicologi dei popoli si è istituito inoltre un servizio di supporto telefonico che aiuta ad affrontare le difficoltà scaturite dall'emergenza: attività che proseguirà anche nel ritorno alla quotidianità.

Su Facebook il Comune prova tenere viva la sua comunità, anche se virtualmente, con una rubrica social dal titolo #Pieveracconta; ogni giorno vengono caricati contenuti culturali e di approfondimento, idee e suggerimenti per trascorrere qualche minuto di leggerezza e benessere.

Per i più giovani invece, l'associazione Ferfilò, tramite dei tutor volontari, guida gli studenti nell'esecuzione dei compiti scolastici alleggerendo così anche la famiglie dalla gestione delle piattaforme della didattica a distanza.

Il Comune ha poi lanciato una raccolta fondi denominata Pieve Solidale tramite la quale è possibile donare per supportare i bisogni del personale sanitario che opera sul nostro territorio, i commercianti, i volontari ed i dipendenti che continuano nel loro lavoro ma non solo, altro fine dell'iniziativa è quello, importantissimo, di poter avviare servizi di sostegno alla popolazione anche nei prossimi mesi quando si dovrà ripartire per tornare più uniti e forti che mai.

Questo l'IBAN IT 77 I 06115 37010 000000402857 intestato al Comune di Pieve di Cento con causale: emergenza covid19.

Coronavirus, aggiornamento della Regione: altri 17 morti in provincia di Bologna,10.054 casi positivi (+800)

Coronavirus e consegne a domicilio: segnala a BolognaToday la tua attività!

Coronavirus: nuove sanzioni per chi viola le misure, multe salate fino all'arresto

Coronavirus, feretri da Piacenza al cimitero di Molinella. Il sindaco: "Noi pronti a tendere la mano"

Coronavirus, segretario Federfarma: "Rischiamo la salute per garantire quella dei pazienti. E siamo senza mascherine"

Infermieri in prima linea: “Trasferiti in hotel per tutelare le nostre famiglie. Figli lontani da settimane”

Coronavirus, in corsia con gli oss del Sant'Orsola: "È pesante, dopo due ore devi fermarti" | VIDEO

Nuova ordinanza anti-coronavirus in Emilia-Romagna: novità sul trasporto pubblico

Coronavirus, le misure adottate dal Comune di Bologna: sosta, tasse, rifiuti, scuola - VIDEO

Coronavirus, non sa dove andare in isolamento: 'occupa' la stanza dell'amico

Coronavirus e bambini: "Al Sant'Orsola pronto un reparto Covid pediatrico" | VIDEO

Coronavirus, il supercomputer del Cineca trova 40 molecole anti Covid-19 | VIDEO

Coronavirus, ecco com'è nata l'idea del ventilatore multiplo | VIDEO

Coronavirus | Casi, incidenza per provincia, dati terapia intensiva: la mappa sempre aggiornata quotidianamente

Potrebbe Interessarti

Torna su
BolognaToday è in caricamento