Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Coronavirus, le campane di Pieve di Cento risuonano nelle strade deserte | VIDEO

Il sindaco Luca Borsari: "Mi auguro che la prigionia di questi giorni ci faccia rivalutare la bellezza della comunità"

 

Il Comune di Pieve di Cento affronta l’emergenza coronavirus insieme ai cittadini e il sindaco, Luca Borsari, regala loro questo video di Francesco Bagnani: "La quotidianità di cui ogni tanto ci sentiamo prigionieri, oggi invece ci appare come il pentagramma su cui ciascuno di noi può comporre la musica della propria vita – scrive il sindaco –
e allora io auguro a me stesso e a tutti voi che la "prigione" in cui ci sta costringendo questo virus, ci faccia riscoprire la bellezza e il valore della libertà e la ricchezza nascosta nell'essere una comunità".

"Per questo motivo vi vogliamo regalare questo video – prosegue – il soave suono delle nostre storiche campane, che ogni sera alle 19.00 in questi giorni sta riempiendo il vuoto delle nostre strade e piazze, ci sia di sollievo e di aiuto nel comprendere la meraviglia di essere tutti insieme in questo mondo. Se riusciremo a fare questo, allora andrà tutto bene e ne usciremo migliori".

"Il lavoro dell'Amministrazione è stato, in questi giorni, senza sosta. Abbiamo messo in campo tutta la nostra responsabilità – spiega il sindaco – professionalità e umanità per cercare di garantire il massimo sostegno a tutti i cittadini. La cosa di cui però sono più orgoglioso è la risposta che ha dato la nostra comunità, si è immediatamente creata una condivisione e sinergia tra Comune, associazioni e privati cittadini che ci ha permesso in pochi giorni di mettere in piedi un sistema di supporto sociale forte ed efficiente. Ci tengo inoltre a fare i miei ringraziamenti a tutti gli operatori sia pubblici che privati che con coraggio e professionalità stanno affrontando in prima linea questa emergenza, in particolare a quelli della sanità, del volontariato e chi svolge servizi al pubblico".

Cosa fa il Comune di Pieve

Il primo servizio ad essere avviato è stato il servizio gratuito di spesa a domicilio, istituito tramite il coinvolgimento di tre associazioni di volontari (Protezione civile, Associazione Girasole, Gruppo Scout), che hanno garantito e continuano a garantire la consegna ad anziani, cittadini fragili e, unicità sul nostro territorio, anche al personale impegnato in prima linea nel contrasto al virus (personale sanitario e corpo di polizia) e a coloro che sono stati posti in quarantena.

Inoltre per chi lavora a contatto con il pubblico, come medici, i dipendenti Asp della Residenza per anziani Galuppi - Ramponi ed a tutti i commercianti degli esercizi commerciali rimasti aperti dopo le ordinanze, è anche prevista una fornitura di mascherine ffp2.

Ogni settimana il Comune contatta tutte le persone sole e/o fragili per accertarsi del loro stato di salute per cogliere eventuali necessità. Grazie ad un accordo con Psicologi dei popoli si è istituito inoltre un servizio di supporto telefonico che aiuta ad affrontare le difficoltà scaturite dall'emergenza: attività che proseguirà anche nel ritorno alla quotidianità.

Su Facebook il Comune prova tenere viva la sua comunità, anche se virtualmente, con una rubrica social dal titolo #Pieveracconta; ogni giorno vengono caricati contenuti culturali e di approfondimento, idee e suggerimenti per trascorrere qualche minuto di leggerezza e benessere.

Per i più giovani invece, l'associazione Ferfilò, tramite dei tutor volontari, guida gli studenti nell'esecuzione dei compiti scolastici alleggerendo così anche la famiglie dalla gestione delle piattaforme della didattica a distanza.

Il Comune ha poi lanciato una raccolta fondi denominata Pieve Solidale tramite la quale è possibile donare per supportare i bisogni del personale sanitario che opera sul nostro territorio, i commercianti, i volontari ed i dipendenti che continuano nel loro lavoro ma non solo, altro fine dell'iniziativa è quello, importantissimo, di poter avviare servizi di sostegno alla popolazione anche nei prossimi mesi quando si dovrà ripartire per tornare più uniti e forti che mai.

Questo l'IBAN IT 77 I 06115 37010 000000402857 intestato al Comune di Pieve di Cento con causale: emergenza covid19.

Coronavirus, aggiornamento della Regione: altri 17 morti in provincia di Bologna,10.054 casi positivi (+800)

Coronavirus e consegne a domicilio: segnala a BolognaToday la tua attività!

Coronavirus: nuove sanzioni per chi viola le misure, multe salate fino all'arresto

Coronavirus, feretri da Piacenza al cimitero di Molinella. Il sindaco: "Noi pronti a tendere la mano"

Coronavirus, segretario Federfarma: "Rischiamo la salute per garantire quella dei pazienti. E siamo senza mascherine"

Infermieri in prima linea: “Trasferiti in hotel per tutelare le nostre famiglie. Figli lontani da settimane”

Coronavirus, in corsia con gli oss del Sant'Orsola: "È pesante, dopo due ore devi fermarti" | VIDEO

Nuova ordinanza anti-coronavirus in Emilia-Romagna: novità sul trasporto pubblico

Coronavirus, le misure adottate dal Comune di Bologna: sosta, tasse, rifiuti, scuola - VIDEO

Coronavirus, non sa dove andare in isolamento: 'occupa' la stanza dell'amico

Coronavirus e bambini: "Al Sant'Orsola pronto un reparto Covid pediatrico" | VIDEO

Coronavirus, il supercomputer del Cineca trova 40 molecole anti Covid-19 | VIDEO

Coronavirus, ecco com'è nata l'idea del ventilatore multiplo | VIDEO

Coronavirus | Casi, incidenza per provincia, dati terapia intensiva: la mappa sempre aggiornata quotidianamente

Potrebbe Interessarti

Torna su
BolognaToday è in caricamento