Cronaca Via Natali Giovanni

Spari al Pilastro, sit-in della Lega: "L’insicurezza e il degrado non si vincono nei salotti"

Oggi un sit-in del Carroccio in via Natali, dove è stato trovato il 26enne ferito da arma da fuoco

“Il tempo delle promesse è scaduto. Ora i  bolognesi meritano soluzioni. L’insicurezza e il degrado non si vincono con le chiacchiere nei salotti". Così Così i consiglieri comunali della Lega Bologna - Salvini Premier, Francesca Scarano, Umberto Bosco e Mirka Cocconcelli, dopo il tentato omicidio di ieri, 11 maggio, in via Natali, che oggi partecipano a  un sit-in nella via dell'accaduto. 

"E' incredibile la spudoratezza con cui alcuni candidati a sindaco si ricordino di certe zone insicure e di installare telecamere - scrive in una nota Francesca Scarano - per non parlare, poi, della lamentazione sui cittadini che non collaborerebbero, quando, poco più di un anno or sono, poiché ascoltata solo da Salvini, una donna proprio del Pilastro fu dileggiata e additata ai delinquenti perché reclamava legalità per il Pilastro".

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"Lepore e il PD hanno ragione su una sola cosa: la Sicurezza dei cittadini non è questione di Destra o di Sinistra - continua Scarano - è un problema reale e di tutti; ma è altrettanto vero - e questo Lepore fa finta di non saperlo, ora che si candida alle primarie e a sindaco - che la Sinistra non ha mai fatto niente per affrontarlo seriamente, mentre solo la Lega ha assunto senza mai distrazioni proprio questo tema come faro imprescindibile della sua azione".

"Occorre scendere in strada, sporcarsi le mani, lavorare in sinergia con le Forze dell’Ordine e l’Arma dei Carabinieri, invece di criticarle - continuano i consiglieri - più telecamere, meno autovelox e due pattuglie di Polizia locale che controllano il territorio, almeno fino a quando li lavori per la realizzazione della Caserma di Carabinieri non 
saranno conclusi. Queste sono le nostre proposte da realizzare subito. La Giunta ammetta gli errori e faccia, finalmente, qualcosa per i cittadini. Se Bologna è ai primi posti nelle statistiche dei reati, la responsabilità è di chi l’ha governata”.

“La sparatoria al Pilastro dimostra il fallimento delle politiche di sicurezza e di controllo del territorio della Giunta Merola. Serve una risposta seria e maggiori interventi, anche con il coinvolgimento in primis della Polizia Locale, per prevenire fenomeni di degrado e criminalità che incutono timori e insicurezza nei cittadini”. Ha detto Michele Facci, referente provinciale della Lega Bologna: “Serve un cambio radicale di approccio al governo della sicurezza nelle periferie molto popolate di Bologna – ha aggiunto Facci – intensificando i controlli anche sulle residenze nelle unità abitative implementando i pattugliamenti soprattutto con l’impiego della Polizia Locale, magari aumentandone la dotazione di uomini e mezzi. La Giunta eviti di scaricare sempre il compito delle verifiche sulla Polizia di Stato, è uno scaricabarile che critichiamo e contestiamo. E’ evidente che ci sono zone fuori controllo in alcune parti di Bologna e di fronte a questa situazione è necessario un cambio di passo affrontando di petto la situazione seguendo maggiormente le realtà abitative in cui non sono nuovi episodi di degrado e insicurezza” ha concluso Facci.

Sull'episodio indaga la Squadra mobile che ha rimvenuto anche due coltelli e un machete. Il 26enne è stato dimesso dal Pronto Soccorso con una prognosi di 15 giorni per una fertia d'arma da fuoco al fianco. 

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