rotate-mobile

Ambientalisti in Pinacoteca: sangue delle vittime davanti al dipinto di Guido Reni | FOTO e VIDEO

Sono entrati pagando regolarmente il biglietto verso mezzogiorno, poi il blitz

Sulla scia di altre dimostrazioni in giro per l’Europa, questa mattina 5 attivisti del movimento 'Ultima generazione' hanno messo in scena un blitz di protesta contro la crisi climatica alla Pinacoteca Nazionale di Bologna, in via Belle Arti. 

“Ci chiamiamo Ultima Generazione perché siamo gli ultimi a poter intervenire per garantire un futuro alle prossime generazioni, cambiando le nostre abitudini e società. Che i nostri sforzi non siano inutili come le grida di queste madri davanti alla strage dei loro figli, agiamo ora! Chiediamo al Governo di smettere di investire nel fossile, firmando così la condanna a morte per tutte e tutti”, si legge nella nota. 

Ambientalisti in Pinacoteca vs "Strage degli innocenti

Questa mattina alle all’interno della Pinacoteca Nazionale di Bologna in  cinque hanno inscenato una protesta simbolica "contro l’inazione del Governo italiano riguardo alla crisi climatica, che ha portato, tra le altre cose, al disastro di Ischia di sabato 26 novembre. Di fronte alla parete su cui è affisso il dipinto La strage degli innocenti, di Guido Reni, tela di grande formato risalente al XVII secolo, due cittadini hanno lentamente versato su di sé una colata di mistura rossa, rappresentazione del sangue delle vittime innocenti del collasso climatico; nel frattempo, sulla parete adiacente al quadro, le altre tre persone hanno incollato un’immagine di Casamicciola dopo la frana con didascalia “Strage degli innocenti”, riportato i nomi delle giovanissime vittime del disastro e scritto a grandi caratteri “Ischia, Governo italiano 2022”. L’azione è ancora in corso di svolgimento" spiegano gli attivisti. 

Ultima generazione, cos'è 

"Facciamo azioni di disobbedienza civile nonviolenta per chiedere azioni urgenti e concrete contro il collasso ecoclimatico a cui stiamo andando incontro" si legge sul sito web. 

Le richieste del movimento sono:

interrompere immediatamente la riapertura delle centrali a carbone dismesse e cancellare il progetto di nuove trivellazioni per la ricerca ed estrazione di gas naturale;

procedere a un incremento di energia solare ed eolica di almeno 20 GW nell’anno corrente, e creare migliaia di nuovi posti di lavoro nell’energia rinnovabile, aiutando gli operai dell'industria fossile a trovare impiego in mansioni più sostenibili.

Video popolari

Ambientalisti in Pinacoteca: sangue delle vittime davanti al dipinto di Guido Reni | FOTO e VIDEO

BolognaToday è in caricamento